37esima esercitazione di sicurezza al Traforo del Monte Bianco

Nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 marzo, il Traforo del Monte Bianco è rimasto chiuso al traffico dalle ore 22 alle ore 6 del mattino per lo svolgimento della consueta esercitazione trimestrale di sicurezza, la prima delle quattro esercitazioni previste per questo 2014.

Lo scopo di questa attività è di tenere alto il livello di attenzione di tutti i soggetti, interni ed esterni, chiamati ad intervenire in caso di emergenza, nonché di verificare l’efficacia del dispositivo di sicurezza nel suo complesso, anche al fine di trarre utili insegnamenti dall’esperienza.

Per l’esercitazione in oggetto, è stato allestito lo scenario di un mezzo pesante dal quale si è sviluppato un incendio con emissione di una grande quantità di fumo. Questo fumo, prodotto da fumogeni non tossici, ha consentito di creare le condizioni di scarsa visibilità che si avrebbero in caso di evento reale, obbligando le squadre interne di intervento immediato a procedere con difficoltà verso l’origine dell’incendio e complicando così l’attività di spegnimento.

Il conducente del mezzo pesante è uscito dal proprio veicolo autonomamente e si è recato immediatamente nel luogo sicuro più vicino. Un altro veicolo presente in galleria è rimasto bloccato dalle semi-barriere e i suoi occupanti sono stati invitati a raggiungere il luogo sicuro più vicino, dove hanno atteso l’arrivo delle squadre di sicurezza.

L’attività delle squadre interne d’intervento immediato è stata seguita dall’arrivo da Courmayeur dei Vigili del Fuoco della Regione Autonoma Valle d’Aosta e da Chamonix dai Sapeurs Pompiers del Service Départemental d’Incendie et de Secours dell’Alta Savoia.

Il loro intervento ha avuto lo scopo di verificare le procedure operative dei Servizi Pubblici in presenza dei Proteus, i nuovi veicoli di lotta contro l’incendio operativi al Traforo del Monte Bianco da fine 2013 in sostituzione de i mezzi di tipo Janus.

All’esercitazione hanno partecipato attivamente circa 60 operatori, oltre a 5 comparse nel ruolo di utenti.

Numerosi osservatori, tra cui rappresentanti dei Vigili del Fuoco, dei Sapeurs-Pompiers e delle Prefetture della Valle d’Aosta e dell’Alta Savoia, oltre a rappresentanti del servizio 118, della Protezione Civile e delle società concessionarie, hanno seguito lo svolgimento della prova.

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