Insufficienza del numero di corse e relativa copertura oraria, inadeguatezza dei mezzi, carenza della qualita’ dei servizi delle strutture d’imbarco, mancanza di sicurezza e tariffe troppo alte. Sono queste, secondo Legambiente, le criticita’, ancora irrisolte, che giornalmente subiscono i cittadini che si muovono nell’Area dello Stretto. Le infrastrutture e i servizi non sono ancora in grado di offrire una risposta adeguata alla domanda di mobilita’ che continua a crescere e l’area metropolitana dello Stretto, dopo molti anni, resta ancora solo una definizione.
“Uscire da questa pessima condizione di mobilita’ e’ possibile - dichiara Lidia Lotta, del comitato scientifico di Legambiente Calabria - Bisogna ragionare in un’ottica di sistema integrato che sia in grado di offrire servizi veramente improntati all’intermodalita’. Da tempo avanziamo proposte di intervento per un riassetto dei servizi di trasporto che contribuisca ad avvicinare le aree urbane dello Stretto, le citta’ di Reggio Calabria e di Messina, attraverso nodi strategici che facilitino il collegamento tra autobus, stazioni ferroviarie, porto, aeroporto e i grandi poli urbani, come le universita’ e gli ospedali. Chiediamo, inoltre, un servizio di trasporto caratterizzato da attributi di sostenibilita’ ambientale ed economica.” Dal Treno Verde, Legambiente rilancia i punti di un progetto che esiste e che propone interventi sul campo con un impegno relativamente contenuto di risorse e in tempi rapidi, ma con un significativo impatto sulla mobilita’ eco-sostenibile nell’area dello Stretto: una metropolitana del mare, intesa come servizio di trasporto pubblico marittimo a frequenza sostenuta; l’unificazione tariffaria a scala metropolitana, in modo da permettere ai cittadini dell’Area dello Stretto di muoversi su tutti i mezzi di trasporto pubblico locale con un solo biglietto un biglietto integrato per fruire di servizi di trasporto pubblico e di opportunita’ turistiche; un sistema di metropolitana leggera - eco-compatibile attorno al centro della citta’ di Reggio Calabria, in grado di garantire un efficace collegamento tra il centro citta’ o fra il porto e l’aeroporto; percorsi pedonali protetti ed efficaci fra i diversi mezzi di trasporto, ad esempio tra stazioni ferroviarie e banchine portuali; un sistema informativo integrato e innovativo, per permettere al viaggiatore di avere informazioni utili prima di intraprendere il suo spostamento; stazioni marittime che facilitino l’attracco dei battelli, agevolando notevolmente l’interscambio modale (integrazione rete dei trasporti). Legambiente lancia una raccolta firme con cui si chiede alla Regione Calabria e alla Regione Sicilia di finanziare l’acquisto e l’armamento di almeno un aliscafo da affidare alla gestione delle societa’ dei trasporti di Reggio Calabria e di Messina.
fonte: AGI
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