A19 chiusa ai mezzi pesanti: associazioni riunite in Regione

Si è tenuta  nella giornata di ieri (mercoledì 7 novembre) presso l’Assessorato regionale infrastrutture e trasporti la riunione con i dirigenti dell’Anas e le Associazioni di categoria in merito alla chiusura della A19 per gli automezzi di 32 tonnellate a pieno carico.
Erano presenti l’Assessore Marco Falcone i dirigenti dell’Anas e, per le associazioni di categoria:

Giovanni Brancati per Fita-CNA
Giuseppe Richichi per l’Aias
Salvatore Bella per Aitras/Trasportounito
Mario Albanese per Casartigiani
Salvatore Di Piazza per Confartigianato.

E’ emerso come fosse di fondamentale importanza limitare il traffico nella suddetta autostrada nel tratto Enna–Tremonzelli a causa dell’elevato rischio per l’incolumità degli utenti dovuto al rischio di frattura a taglio presente nel viadotto Cannatello. I presenti hanno cercato una proposta alternativa a quella proposta dall’Anas e che comporterebbe un allungamento dei tempi di percorrenza di due ore circa, prendendo in considerazione la percorrenza di strade provinciali.

Pertanto dopo la riunione è stato effettuato un sopralluogo dai dirigenti Anas insieme a un gruppo di rappresentati degli autotrasportatori sul luogo, percorrendo la strada provinciale proposta e accertando che la stessa è praticabile dai mezzi pesanti in entrambe le direzioni, quindi a doppio senso di marcia.

A livello programmatico l’Assessore, accogliendo le richieste della categoria, si è impegnato ad istituire nuovamente, con Decreto,  un tavolo tecnico permanente che si riunirà almeno una volta al mese con lo scopo condividere, tra le altre cose, le decisioni programmatiche dell’Anas in modo da non subirle passivamente e senza congruo avviso. Inoltre l’Assessore provvederà ad incontrare i vertici delle forze di polizia per garantire agli autotrasportatori una deroga sulle ore di guida per il maggior tempo percorso dovuto alla deviazione. L’Anas si è impegnata a rimuovere gli attuali cartelli di deviazione, poco visibili e con indicazioni non precise, considerato che le 32 tonnellate previste come limite per accedere all’autostrada sono da intendersi a pieno carico.

c.s.

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