Al Festival Internazionale del Film 2013, un film dal nome “TIR”

Al prossimo Festival Internazionale del Film, che si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica di Roma dall’8 al 17 novembre, sarà in concorso un film dal nome “TIR” del regista friulano Alberto Fasulo.

Il film, prodotto da Nefertiti Film e distribuito dalla Tucker Film, secondo quanto riportato da movieplayer.it, racconta la storia di Branko, un ex professore di Rijeka, che da qualche mese è diventato camionista per un’azienda italiana. Una scelta più che comprensibile: adesso guadagna tre volte tanto rispetto al suo vecchio stipendio d’insegnante. Eppure tutto ha un prezzo, anche se non sempre quantificabile in denaro. Da piccoli ci dicevano: ‘Il lavoro nobilita l’uomo’. Ma oggi sembra diventato vero il contrario: è Branko, con la sua efficienza, la sua ostinazione, la sua buona volontà a nobilitare un lavoro sempre più alienante, assurdo, schiavizzante. Lasciando la parola a Fasulo: ‘Ancor prima che un film su un camionista, TIR è un film su un paradosso: quello di un lavoro che ti porta a vivere lontano dalle persone care per cui stai lavorando. Il processo di scrittura è durato più di quattro anni. Durante questo tempo ho alternato fasi di ricerca sul campo ad altre in cui ci fermavamo a riflettere sul materiale raccolto, in una continua tensione creativa fra elementi di finzione e di documentario’. E ancora: ‘Più che fare un racconto sociologico, mi interessava entrare sotto la pelle del mio personaggio e riprenderlo in un momento di crisi personale, in cui si vedesse obbligato a compiere una scelta non solo pratica, ma anche etica’.

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