ANITA disdetta il protocollo di intesa del 28 novembre 2013

Così come già annunciato nella giornata di ieri, mercoledì 17 settembre 2014, da Conftrasporto, Confartgianato Trasporti e Sna Casartigiani, anche l’associazione ANITA dichiara che, a seguito dell’incontro di martedì 16 settembre 2014 con il Governo, i propri organi direttivi hanno deciso di disdettare il protocollo di intesta siglato il 28 novembre 2013 con il Governo con il quale il Governo aveva assunto precisi impegni nei confronti del settore dell’autotrasporto.
ANITA ritiene “incomprensibile come il governo non abbia pienamente afferrato il ruolo strategico dell’autotrasporto per l’economia italiana. Prova ne è il fatto che misure importanti per il settore, per di più a costo zero per lo Stato, non siano ancora state attuate oltretutto senza alcuna spiegazione”.

ANITA sottolinea come alle imprese occorrano certezze e servano strumenti per recuperare margini di competitività… “…Ci aspettiamo che argomenti quali accise, risorse, lotta al cabotaggio abusivo, divieti di circolazione, compensazione con credito d’imposta per gli investimenti, trovino presto risposte concrete».

Così il presidente di ANITA, Thomas Baumgartner: “Il governo deve dirci una volta per tutte cosa intende fare del comparto Dell’autotrasporto italiano. Ossia, se vuole che il nostro Paese conservi il proprio tessuto imprenditoriale o se intende assistere passivamente all’inevitabile declino del nostro settore”.

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