Auto, anche agosto 2013 segna un ribasso delle vendite

“Un giorno lavorativo in meno in questo mese di agosto non favorisce la lettura dei dati delle immatricolazioni, che registrano un calo del 6,6%, il 39° segno negativo dall’inizio della crisi economica. L’auspicata ripresa non si è ancora manifestata nella raccolta degli ordinativi di auto nuove, tuttavia i provvedimenti che il Governo sta prendendo, con la prospettiva di migliorare entro la fine dell’anno la disponibilità di spesa delle famiglie, aprono uno spiraglio ad un leggero miglioramento della propensione agli acquisti.”

Così ha commentato Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, i dati comunicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
“Il mese di settembre ci darà meglio il polso della situazione – ha concluso Nordio – l’UNRAE intanto auspica che gli interventi a favore delle famiglie possano trovare continuità nella prossima legge di stabilità attraverso misure che, come per la casa, consentano agli automobilisti di ridurre gli oneri dell’acquisto e della gestione degli autoveicoli e, più in generale, favorire il rilancio dei consumi”.

Le vetture vendute nel corso del mese di agosto, secondo i dati ufficializzati dal Ministero, sono state 52.997, in flessione del 6,6% sulle 56.715 dello scorso anno. Da gennaio ad agosto il 2013 ha immatricolato 893.037 vetture, con un calo del 9% sui risultati dello stesso periodo 2012.

Il mercato dell’auto rimane depresso, come testimonia anche la raccolta contratti che, da un primo scambio di informazioni fra UNRAE ed ANFIA, in agosto sfiora le 55.000 unità, con una flessione di circa il 4%. Negli 8 mesi dell’anno la riduzione, mitigata da un secondo trimestre positivo nel confronto con lo stesso periodo dell’anno 2012, si porta ad un -6% e quasi 858.000 contratti conclusi.

Tornando all’analisi del mercato delle immatricolazioni, i soli acquisti dei privati evidenziano una flessione nel mese del 5,4% a 35.062 unità, con una quota del 65,8% sul totale, che porta i primi 8 mesi a registrare una perdita in linea con il mercato complessivo (-8,8%) e il 63,4% di rappresentatività. Più forte in agosto il calo del noleggio (-8,3%) e delle società (-9,4%), che archiviano il periodo gennaio-agosto rispettivamente al 13,8% di quota (-9,5% in volume) e al 20,4% (-8,9%).

Prosegue la flessione dei carburanti tradizionali, con la benzina che in agosto scende sotto la soglia del 30% di quota (29,2%), portandosi in 8 mesi al 31,3% del totale (-16,5% in volume). Il diesel nel cumulato scende del 9,5% perdendo un punto percentuale, fermandosi al 53,6%.

Forte flessione anche per il mercato delle vetture usate, che evidenzia un andamento altalenante dall’inizio dell’anno e in agosto segna un calo del 7,5% a 215.632 trasferimenti di proprietà, al lordo delle minivolture. I primi 8 mesi archiviano un andamento in linea con l’anno precedente (+0,35%) a 2.719.650 trasferimenti di autovetture.

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