Autorità dei Trasporti: costi ok ma servono certezze

Presentando al Parlamento il primo rapporto sull’attività svolta dall’organismo operativo da ormai sei mesi, il presidente dell’Autorità dei Trasporti, Andrea Camanzi, ha indicato che l’Autorità stessa sia caratterizzata da costi contenuti in fase di avvio e, a regime, autofinanziamento.

Camanzi ha spiegato come la sede di Torino presso il Politecnico sia in comodato d’uso gratuito e di come con l’Antitrust si sia deciso di condividere i servizi di comunicazione, le attrezzature informatiche, il sistema informativo e di sicurezza.

Per quanto concerne il personale, con l’esclusione di automatismi nella progressione delle carriere affidate invece alla meritocrazia e il contenimento del numero delle qualifiche del personale, i costi sono molto contenuti, sostiene Camanzi, anche se resta da completare la pianta organica che attualmente vede coperti 30 degli 80 posti previsti. L’attenzione ai costi ha consentito all’organismo di limitare il contributo richiesto alle imprese nel 2014 e ”a regime, l’Autorita’ è interamente autofinanziata”. ”Per la quantificazione dei contributi per il 2015 il Consiglio – ha spiegato Camanzi – ha già deliberato l’avvio di un’apposita consultazione delle imprese”.

Sull’argomento è intervenuto anche Mario Valducci, membro del consiglio dell’Autorità precisando che ”Servono però certezze. Proprio perchè siamo operativi da poco dobbiamo sapere come dovremo completare la nostra definizione. La sede, ad esempio, rimarra’ a Torino o sara’ spostata?”.

A preoccupare sono le disposizioni contenute nel dl 90/2014 che intervengono sul reclutamento del personale delle Autorità e sull’accorpamento delle sedi di alcune authority tra cui anche quella dei trasporti. ”Misure che non solo non facilitano la pronta e piena operativita’ dell’Autorità” – ha detto Camanzi – ”ma introducono ulteriori elementi di fragilita’ e incertezza, sia sotto il profilo logistico che riguardo al reclutamento del personale”. L’auspicio è che in sede di conversione vengano apportate modifiche che favoriscano il consolidamento e la crescita dell’organismo indipendente.

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