Autotrasporto Slovacchia, accordo camionisti-Ministero

I conduttori di mezzi pesanti che trasportano merci commerciali non dovranno pagare pedaggio sulle strade nelle aree urbane, tranne sui 20 chilometri della tangenziale di Bratislava, ha stabilito il Ministero dei Trasporti in un incontro con due associazioni di autotrasportatori. Lo riferisce il sito buongiornoslovacchia.it secondo cui l’accordo prevede comunque il monitoraggio su queste strade per ricavare informazioni sui numeri del trasporto pesante, è stato fatto in vista della minaccia di sciopero degli operatori del comparto in segno di protesta per le modifiche al sistema di pedaggio entrate in vigore all’inizio di quest’anno.

L’ampliamento della rete stradale a pedaggio impone il pagamento per il passaggio su 980 km di autostrade e strade nelle aree urbane, con un aumento di estensione parti al 40%, secondo l’ Associazione degli operatori del trasporto su strada della Repubblica Slovacca (?ESMAD). Ad essere colpiti sono soprattutto i vettori regionali, i cui costi sono aumentati, dicono, del 60-80%.

I trasportatori e i funzionari del ministero, in collaborazione con i rappresentanti delle regioni, hanno anche firmato un memorandum per non imporre il pedaggio sulle strade di seconda e terza classe gestite dalle regioni nel mese di aprile.

L’opposizione ha criticato l’accordo, definito non- sistemico, dicendo che non risolverà i problemi né per i trasportatori né per i residenti delle aree urbane. Inoltre, secondo il partito NOVA, il patto non motiverà i camionisti a tornare sulle autostrade e le altre maggiori vie di comunicazione che hanno evitato dissuasi dalle nuove tariffe di pedaggio.

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