Bartolomeo Giachino sul 50° anniversario dell’Autostrada del Sole

Riceviamo e pubblichiamo da Bartolomeo Giachino, attuale responsabile trasporti di Forza Italia ed ex sottosegretario alle infrastrutture ed ai trasporti, una nota relativa ai 50° Anniversario dell’Autostrada del Sole.

Qui di seguito il testo integrale della nota.

50° AUTOSTRADA DEL SOLE: LE INFRASTRUTTURE NEGLI ANNI 50 CI HANNO DATO IL BOOM ECONOMICO, DOMANI CI DARANNO DUE MOTORI DI CRESCITA IMPORTANTI: TURISMO E LOGISTICA. SI ALLA TAV E AL TERZO VALICO. IL GOVERNO IMPLEMENTI DECISAMENTE LO SBLOCCA ITALIA.

50 anni fa dopo otto anni di lavori venne completata l’autostrada del Sole, oltre 750 km.

In quegli anni le infrastrutture come le autostrade univano il Paese e davano sino al 75 la crescita economica e occupazionale annua più alta d’Europa.

Oggi le infrastrutture possono darci due motori di crescita sin qui poco sfruttati il turismo e la logistica.

Allora occorreva unire il Paese e in particolare il Sud al Nord, oggi l’Italia deve essere collegata al mercato europeo, il più grande mercato di consumi del mondo e alle nuove grandi aree in via di sviluppo come la Cina, l’India, l’Africa e il Sud America.

L’economia mondiale che cresce a ritmi del 4% anno genera due motori di crescita importantissimi come il turismo e la logistica. 

Due motori di crescita ad alta intensità di lavoro.

Due motori di crescita che viaggiano entrambi sulle infrastrutture.

L’Italia con i suoi porti è la via più breve per collegare i mercati asiatici, africani e del Sud America all’Europa e viceversa.

Turismo e logistica insieme alle esportazioni saranno il nostro petrolio. Sono indispensabili però porti più efficienti e meglio collegati all’Europa attraverso le reti ferroviarie europee di trasporto come la Tav e il Terzo Valico.

Il 19 ottobre 2011 grazie al lavoro del Governo Berlusconi l’Europa ha approvato alla unanimità il piano delle 9 reti europee di trasporto su rotaia. Ben 4 di esse passano e si incrociano nella Pianura Padana dandoci l’opportunità’ di diventare la piattaforma logistica del Mediterraneo tra l’Europa e i nuovi grandi mercati in sviluppo.

Occorre che tutta la società italiana, a partire dal mondo cattolico e dal sindacato, si mobiliti democraticamente contro i NO ovunque annidati e che da anni rallentano il nostro sviluppo e che rischiano di farci perdere il treno del futuro.

Il Governo implementi decisamente lo Sblocca Italia.

E’ il modo migliore per ricordare il giorno di San Francesco del 1964.

E’ il modo migliore per ridare al nostro Paese, alle giovani generazioni e a coloro che oggi sono ai margini del processo produttivo nuove opportunità di lavoro e il sogno di un futuro migliore.

Mino GIACHINO

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