Bartolomeo Giachino: Depenalizzare omissione di soccorso

Riceviamo e pubblichiamo da Bartolomeo Giachino, responsabile nazionale trasporti di Forza Italia ed ex sottosegretario alle infrastrutture ed ai trasporti nonché ex presidente della Consulta Nazionale dell’autotrasporto e della logistica, una nota inerente il reato di omissione di soccorso.

Il testo integrale della nota.

L’omissione di soccorso stradale non sarà più un reato.

UN ERRORE CLAMOROSO. ARRIDATECE BERLUSCONI, ERA MOLTO PIU’ UMANO E SENSIBILE.

Premessa. Nel 2002 l’Italia era al primo posto in Europa per incidentalità stradale e per morti, oltre 7.000. Durante due Governi Berlusconi nel 2003 venne introdotta la patente a punti e nel 2009 i morti erano scesi a 4.500 circa. Nel 2010 dopo quasi due anni di lavori parlamentari, che seguii a nome del Governo come sottosegretario ai trasporti, approvammo la riforma del Codice, legge 120/2010. Nel 2013 con le nuove e più severe norme siamo scesi a 3.300. Un buon lavoro a dimostrazione che la buona politica abbinata ai controlli delle forze dell’ordine da risultati positivi per la popolazione.

Da tre anni i tre Governi non eletti si affannano e dichiarano sulla sicurezza stradale. 

Norme approvate zero.

La sicurezza stradale si fa sempre con le due leggi del Cavaliere. 

Ieri il Governo depenalizza uno degli atteggiamenti umani più deplorevoli, l’omissione di soccorso stradale. Altroché introduzione del reato di omicidio stradale su cui hanno tanto dichiarato Renzi, Lupi, Nencini etc. etc.

Ma dov’è la sensibilità umana?

Il Cavaliere questa norma non la avrebbe mai firmata.

Spero che intervenga il Capo dello Stato e la faccia togliere dal Decreto del Governo.

Bartolomeo Giachino

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