Bartolomeo Giachino: Intermodalità fondamentale per futuro mobilità

Ai margini dell’importante convegno della UIL sulla intermodalità, cui partecipa il Vice Ministro Nencini, l’ex sottosegretario ai trasporti e attuale Dirigente Nazionale dei trasporti di Forza Italia, Bartolomeo Giachino, ha dichiarato che per un Paese che ha un costo da congestione del traffico doppio rispetto alla media europea l’intermodalità ferroviaria è il futuro per diminuire inquinamento e congestione del traffico.

Mentre il costo da congestione in Europa vale 1 punto di pil, nel nostro Paese il costo da congestione arriva a 2 punti di pil. Dopo tre anni persi dai tre Governi non eletti dal popolo mi auguro che il Ministro Lupi voglia ripartire. Non si parte da zero qualcuno lo spieghi al Vice Ministro Nencini.

Punto di partenza sono le due importanti iniziative del Governo Berlusconi, le autostrade del mare e il ferrobonus del 2011 che come si vede dai grafici di Fercargo portarono nel 2012 al rialzo del cargo ferroviario. Le linee sono contenute nel Piano nazionale della logistica approvato dalla Consulta dei trasporti e della logistica e al quale avevano lavorato esperti come i proff. Gros-Pietro, Bologna, Boitani, Rocco Giordano ed Ercole Incalza.

Collegare i nostri porti alle reti ferroviarie consentirebbe al nostro Paese di aumentare di almeno il 50% le merci in arrivo dall’Estremo Oriente e dirette verso l’Europa con un forte aumento alla crescita economica e occupazionale. L’Italia potrà finalmente diventare la piattaforma logistica tra il Mediterraneo e l’Europa e viceversa.

Questi temi secondo Forza Italia dovranno essere centrali nella riforma dei porti e nel Piano dei porti e della logistica di cui al Decreto Sblocca Italia che dovrà essere discusso con tutto il mondo della logistica e dei trasporti.

c.s.

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