Bella (AITRAS): Sottoposto al Governo le criticità dei nostri associati

Nella giornata di ieri, martedì 17 dicembre 2013, una delegazione delle associazioni che hanno messo in atto il fermo nazionale dell’autotrasporto dal 9 al 13 dicembre scorsi ha incontrato il sottosegretario alle infrastrutture ed ai trasporti, Rocco Girlanda.

Pubblichiamo, qui di seguito, il testo del comunicato con cui il presidente dell’associazione AITRAS, Salvatore Bella, commenta quanto avvenuto nell’incontro di ieri.

Alla riunione di ieri 17 dicembre il Sottosegretario Girlanda ha espressamente invitato a partecipare le associazioni che hanno attuato il fermo dal 9 a 13 dicembre. Nel corso della riunione il Sottosegretario ha invitato le stesse a firmare il protocollo del 28 novembre, aprendo la possibilità a modifiche e integrazioni che si rendessero necessarie. Le associazioni firmatarie hanno espresso il loro dissenso e hanno chiesto al Sottosegretario di escludere le associazioni dissenzienti dal tavolo delle trattative, ma il Ministro Lupi ha invitato tutti ad abbassare i toni e accordarsi per raggiungere un documento condiviso da tutte le associazioni, avallando quindi la scelta del Sottosegretario di cercare un punto d’incontro con tutte le sigle sindacali. Subito dopo la pausa natalizia il tavolo sarà operativo al fine di trovare soluzioni condivisibili per tutti entro i 60 giorni previsti per la verifica. L’Aitras e Trasportounito hanno già sottoposto le criticità dei propri associati al Sottosegretario ed anche i motivi per cui l’attuale protocollo non va bene. Ribadiamo i punti più caldi da risolvere per la Sicilia: pagamento ecobonus 2010 e 2011, tariffe scandalose praticate sullo Stretto di Messina, ore di guida legate al trasporto di ortofrutta. Altre problematiche di carattere nazionale sono evidenziate nella piattaforma presentata da Trasportounito (abolizione Albo Autotrasporto, abolizione dell’attuale sistema del rimborso sui pedaggi autostradali, ecc…). Ribadiamo che noi non siamo per la protesta fine a se stessa, cerchiamo soluzioni concrete a problemi concreti. Siamo stanchi di sottoscrivere protocolli a cui il Governo non da’ seguito (così da 5/6 anni). Ci auguriamo che stavolta sia la volta buona.

 

Salvatore Bella
AITRAS

 

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