Chiarimenti sul rinnovo della CQC (Carta di Qualificazione del Conducente)

Il rinnovo della Carta di qualificazione del conducente (CQC) senza interruzione dell’attività è concesso non solo quando il corso di formazione periodica venga frequentato prima della scadenza di validità della CQC, ma anche quando la frequenza avvenga a ridosso della suddetta scadenza (Ministero infrastrutture e trasporti – circolare n. 19604/2016). Lo riporta un articolo pubblicato sul sito ufficiale dei Consulenti del Lavoro di Cuneo.

La Carta di qualificazione del conducente (CQC) – prosegue l’articolo – ha una validità di 5 anni ed è rinnovabile alla scadenza a seguito della frequenza di un corso di formazione periodica. Il corso ho una durata di 35 ore ed è tenuto dalle autoscuole o dai soggetti autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e può essere frequentato a partire da tre anni e sei mesi antecedenti la data di scadenza di validità della carta di qualificazione del conducente.

Per i ritardatari – conclude l’articolo – ovvero per coloro che frequentano il corso di formazione periodica a ridosso della scadenza del termine di validità della CQC, è possibile svolgere l’attività professionale di autotrasportatore anche in possesso della ricevuta dell’istanza di rinnovo per un periodo non superiore a tre mesi. Tale possibilità è concessa, in attesa di una procedura informatica volta a semplificare il rilascio del titolo abilitativo, per far fronte ai periodi nei quali è possibile il concentrarsi di un rilevante numero di richieste di rinnovo presso gli Uffici Motorizzazione civile, tali da determinare un aggravio operativo e conseguenti ritardi nel rilascio dei relativi documenti.

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