CNA-Fita: Blocco cabotaggio per almeno 6 mesi

E’ sicuramente piuttosto “forte” la richiesta che CNA-Fita rivolge al nascituro governo guidato da Matteo Renzi. L’associazione presieduta da Cinzia Franchini, infatti, chiede che il cabotaggio (l’attività svolta da aziende straniere sul territorio italiano) venga sospeso, inizialmente per 6 mesi, con la possibilità di una ulteriore proroga di ulteriori 6 mesi.

Secondo l’associazione ciò sarebbe possibile attuando la clausola di salvaguardia visto che, secondo CNA-Fita… “la crisi nel mondo dell’autotrasporto sta assumendo contorni emergenziali preoccupanti. Anche l’ultima ripartizione dei fondi appena stanziati rischia di mancare l’obiettivo che dev’essere necessariamente una radicale inversione di marcia. Le imprese italiane, sotto il peso del continuo aumento dei costi, stanno letteralmente collassando e al loro posto si stanno sostituendo, con il cabotaggio estero, le aziende dei paesi dell’Est Europa sempre più agguerrite e con vantaggi competitivi sul costo del lavoro, delle assicurazioni e del carburante assolutamente non comparabili o replicabili dalle nostre imprese. Il settore sta subendo un “attacco” senza precedenti con gravissime ripercussioni in termini economici per tutto il Paese. Minore contribuzione previdenziale, minori tasse e soprattutto minore sicurezza. “

La presidente di CNA-Fita, Cinzia Franchini dichiara: “Ogni giorno in modo più o meno legale, i nostri imprenditori debbono contrastare la concorrenza senza precedenti dei vettori esteri. E’ in atto un vero e proprio stravolgimento della concorrenza, non è ora più possibile tergiversare e nell’attesa di individuare soluzioni di lungo periodo, che portino il nostro autotrasporto a poter competere in un mercato europeo necessariamente più equo, bisogna intervenire con decisione perbloccare questa emorragia. La CNA-Fita chiede a tutti i firmatari del protocollo artigiano (Confartigianato Trasporti, Casartigiani e Claai) inserito nel contratto nazionale di lavoro, di richiedere al nuovo Esecutivo l’ immediata attivazione della clausola di salvaguardia per bloccare il cabotaggio estero almeno per sei mesi, con la possibilità di prolungare la decisione per ulteriori sei mesi. Nel protocollo per il rilancio dell’autotrasporto, sottoscritto nell’ultimo rinnovo contrattuale con le organizzazioni sindacati dei lavoratori, è stato fatto espresso riferimento a questa possibilità e per questo chiediamo anche alla Filt-CGIL, Fit-CISL e UIL Trasporti di unirsi a noi nella richiesta di attivazione di questo strumento di tutela estrema necessitata dall’eccezionalità del momento”.

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