CNA-Fita chiede proroga pagamento quote Albo Autotrasporto 2015

L’associazione CNA-Fita denuncia, attraverso una nota, come l’Albo Autotrasporto sia l’esempio di come l’amministrazione pubblica riesca a complicare la vita agli imprenditori e dunque alle aziende, anche soltanto per pagare una tassa di iscrizione.

CNA-Fita, infatti, continua a denunciare l’inefficienza e l’inopportunità di una scelta a senso unico, come l’esclusivo pagamento elettronico delle quote Albo attraverso il portale on line www.ilportaledellautomobilista.it, che ancora, a tutt’oggi, non funziona correttamente.

“Prendiamo atto che a tutt’oggi, e da un paio di anni, il Ministero dei Trasporti – recita la nota – non riesce a fare funzionare una banale procedura elettronica a fronte di una sua stessa determina che rende obbligatorio ed esclusivo il pagamento on line delle quote d’iscrizione all’Albo da parte delle imprese che esercitano l’attività di autotrasporto in conto terzi. Ad imprenditori che sono oberati, quotidianamente, da mille intralci burocratici di certo non serviva l’ennesima inefficienza. Il rischio è che le aziende si vedano cancellate dall’Albo per non avere adempiuto all’obbligo di versamento nei termini previsti (31.12.2014) per una incapacità dell’Amministrazione nel gestire correttamente ed efficacemente il portale on line www.ilportaledellautomobilista.it che è l’unico strumento attraverso il quale le imprese sono tenute a versare le quote annuali per rinnovare l’iscrizione all’Albo. Diverse le anomalie riscontrate come per esempio la difficoltà a registrarsi e conseguentemente l’incapacità di gestire la propria posizione, oppure l’impossibilità di modificare, aggiornandolo, l’importo richiesto per la quota d’iscrizione annuale. CNA-Fita aveva chiesto una proroga per i termini di pagamento che, stando alle comunicazioni del Ministero, sarebbe dovuta arrivare con il Decreto Milleproroghe approvato nei giorni scorsi ma di cui non vi è traccia.”

“A questo punto – conclude la nota – essendo a ridosso della scadenza, richiediamo nuovamente la proroga dei termini di pagamento con la procedura parallela del pagamento cartaceo e con bonifico bancario e domandiamo inoltre che venga consentito il pagamento multiplo per gruppi di imprese.”

 

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