CNA-FITA: deduzioni forfettarie, rimborso accise e sgravi INAIL non si toccano

Emergono alcuni particolari dell’incontro tenutosi nella giornata di martedì 25 marzo tra il Governo (rappresentato dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti Lupi e dal sottosegretario De Caro) e le associazioni dell’autotrasporto.

CNA-Fita a spiegare  che, a fronte della possibilità di un taglio previsto alle risorse economiche destinate al settore, l’associazione stessa ha proposto che le eventuali decurtazioni possano essere individuate nei seguenti capitoli di spesa:

– formazione;
– Uirnet;
– investimenti.

La proposta che invece è stata condivisa al termine della riunione è la seguente:

– 5 milioni Uirnet;
– 3,1 milioni di rimborso pedaggi;
– 5 milioni al Fondo di Garanzia;
– 5 milioni agli investimenti.

La CNA-Fita dichiara di essersi nettamente opposta alla proposta avanzata da alcune associazioni di tagliare i fondi destinati alle deduzioni forfettarie. Tali risorse – secondo CNA-Fita – possono essere ridotte solamente dopo le indispensabili verifiche circa l’effettivo utilizzo e le rassicurazioni del Mef per le coperture, onde evitare che gli importi previsti per le deduzioni subiscano un drastico ridimensionamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 × 1 =