CNA Reggio Emilia: trasportatori costretti a revisioni fuori provincia

In occasione dell’inaugurazione della nuova sede della Motorizzazione Civile di Reggio Emilia, CNA Reggio Emilia ha denunciato il fatto che gli autotrasportatori reggiani, a causa della mancanza dell’idonea fossa di ispezione, sono costretti a recarsi a Modena o a Parma per poter far effettuare ai propri mezzi le necessarie revisioni.

Al fine di illustrare loro questa quasi paradossale situazione, CNA aveva convocato per l’occasione tutti parlamentare e le più importanti autorità politiche reggiane. All’incontro sono infatti intervenuti Paolo Gandolfi, Maino Marchi e Leana Pognedoli del Partito Democratico, l’assessore alla mobilità del Comune di Reggio Emilia, Mirko Tutino.

Sono inoltre intervenuti Aldo Bondi, presidente di CNA FITA, Leonilde Montemerli, responsabile provinciale del settore autotrasporto e Teresa Salvino, responsabile del comparto Servizi alla Comunità.

In relazione a questa situazione surreale, il direttore di CNA Fabio Bezzi ha dichiarato: “Avevamo già espresso le nostre preoccupazioni sul disservizio per gli autotrasportatori reggiani alla notizia che dal 1 novembre 2013, in mancanza dell’idonea fossa di ispezione per la revisione dei veicoli, le operazioni di revisione prenotate a Reggio Emilia sarebbero state assegnate alle motorizzazioni di Modena o Parma. Ad oggi nulla è cambiato, gli autotrasportatori debbono andare fuori provincia a revisione il proprio mezzo perdendo tempo e denaro. A questo punto è necessario un intervento forte perché i quasi duemila operatori del trasporto della nostra provincia stanno subendo un disservizio e sopportando costi che, anche in considerazione della congiuntura economica, sono inaccettabili”.

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