Confartigianato Trasporti: cosa intende fare Governo per caso Ilva?

Confartigianato Trasporti, ribadendo la sua vicinanza agli autotrasportatori veneti e pugliesi, che a partire dalla mattina di lunedì 24 novembre 2014, hanno avviato la protesta a Porto Marghera ed a Taranto a causa dei pagamenti da parte dell’Ilva che mancano ormai da aprile, sottolinea come questa situazione si sarebbe potuta evitare se fosse stata introdotta la norma sulla certezza dei tempi di pagamento (30 giorni) con l’indeducibilità ai fini fiscali proposta dalla stessa Confartigianato Trasporti.

L’associazione presieduta da Amedeo Genedani, inoltre, si interroga ed interroga il Governo su quali iniziative l’Esecutivo intende adottare affinchè possa essere individuato un percorso di risposta alle istanze degli autotrasportatori veneti e pugliesi per consentire un progressivo pagamento dei crediti da loro vantati ammonendolo di rinnegare il ruolo dell’autotrasporto italiano favorendo la committenza. Situazione che, riferisce Confartigianato Trasporti, se non immediatamente corretta, porterà al fermo dei servizi di autotrasporto in tutta Italia.

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