Confartigianato Trasporti sostiene Genedani nell’eventuale fermo

Nella giornata di venerdì 31 ottobre 2014 si è svolto a Roma presso la sede della Confartigianato Imprese, il Consiglio Direttivo della Confartigianato Trasporti, convocato d’urgenza, nel quale il presidente Amedeo Genedani ha spiegato l’ “urgenza” determinata dalla necessità di prendere nel prossimo futuro delle decisioni riguardanti la categoria dopo l’incontro avuto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, nella giornata di giovedì 23 ottobre 2014.

Aprendo il dibattito – recita la relativa nota di Confartigianato Trasporti – il Presidente ha illustrato i punti nodali del confronto sia governativo che tra le Associazioni dell’autotrasporto merci. Il dibattito è stato forte nei contenuti ma pacato nella forma registrando l’unanimità dei consensi degli imprenditori presenti circa l’eventualità di dichiarare il fermo dei servizi di autotrasporto qualora non siano soddisfatte  alcune decisive questioni; tra l’altro, già evidenziate nel Consiglio Direttivo dell’Associazione tenutosi lo scorso 4 ottobre e cioè:

1) superamento della sentenza UE sui “Costi minimi” per la giustizia sociale con il mantenimento dei “principi” ispiratori degli stessi;
2) conservare il livello degli sconti delle “accise” per il 2015;
3) salvaguardare per il 2015 l’ammontare delle risorse destinate alle “spese non documentate”

Il Presidente Genedani  – conclude la nota –  ha riferito che le manifestazioni di mobilitazione della categoria continueranno. Dopo l’Assemblea della Romagna, svoltasi ad Imola, sono state convocate quella dell’Abruzzo e delle Marche che saranno l’occasione per illustrare gli aspetti mancanti del “Protocollo” firmato dal Governo e i recenti sviluppi concretizzati con l’approvazione dello “Sblocca Italia” e della legge di Stabilità. Il Consiglio Direttivo, poi, ha individuato ulteriori aspetti importanti per la riforma del settore che verranno in seguito sviluppati ed articolati.

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