Confetra dennuncia irruzione nei suoi uffici a Roma

La Confederazione Generale Italiana dei Trasporti (Confetra) ha denunciato, attraverso una nota, che in data odierna un gruppo di teppisti ha fatto irruzione violenta nei locali della Confederazione a Roma.

La nota di Confetra precisa che si tratta di un gruppo “il cui simbolo è un casco integrale seguito dalla parola Militant” e che “per le modalità di attuazione, era militarmente programmata da tempo”.

La nota prosegue… “Sostenendo erroneamente che alcuni lavoratori sarebbero stati di recente licenziati da alcune grandi aziende di logistica (in realtà quei lavoratori sono stati sospesi per atti violenti), i facinorosi – almeno una dozzina – hanno intimidito il personale e imbrattato la sede, mentre era appena iniziata una riunione tra sindacati e parti datoriali. Confetra ha denunciato da tempo le azioni di protesta violenta che vengono organizzate contro le aziende di logistica da parte dei sindacati S.I. Cobas e Adl Cobas non firmatari del contratto collettivo del trasporto merci”. Peraltro il fenomeno “non è stato ritenuto ancora degno di attenzione da parte dei Governi che stanno dimostrando scarsa sensibilità alla politica dei trasporti”.

Il presidente di Confetra, Nereo Marcucci sostiene che la Confederazione ha presentato in tutte le opportune sedi “sia proposte di sviluppo del settore, unica strada per difendere l’occupazione, sia accordi sindacali innovativi per ridurre la precarietà, sia richieste di attenzione delle organizzazioni per garanzie di security antiterrorismo che prevengano azioni di infime minoranze violente”.

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