Conftrasporto e ANITA: Inaccettabile pagamento contributo SISTRI

Attraverso un comunicato unitario, le associazioni Conftrasporto e ANITA fanno sapere di ritenere assolutamente inaccettabile che le aziende debbano pagare il contributo SISTRI (sistema per la gestione dei rifiuti) entro il 1° febbraio 2015 visto che tale sistema non è tuttora funzionante tanto che il Decreto Milleproroghe 2014 ne ha rinviato le sanzioni in materia al 31 dicembre 2015.

Le associazioni parlano di “ennesimo pasticcio all’italiana che penalizza fortemente i vettori specializzati nel trasporto di rifiuti pericolosi”. Ricordiamo che, ad oggi, le aziende che non pagassero il contributo entro il 1° febbraio 2015 andrebbero incontro a pesanti sanzioni.

Paolo Uggè, presidente di Conftrasporto, e Thomas Baumgartner, presidente di ANITA, parlano di “decisione incoerente e inaccettabile” e per questo motivo hanno scritto al ministro dell’ambiente, Gian Luca Galletti, ed al ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, affinchè intervengano nella fase di approvazione e conversione del Decreto Legge 192/2014 al fine di “…riallinerare la decorrenza di entrambe le sanzioni alla data del 1° gennaio 2016, data entro la quale il sistema dovrebbe essere semplificato, reso funzionante e funzionale, ma anche efficiente e poco costoso per tutti gli operatori della filiera”.

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