Diritti dei passeggeri, nuove norme per il trasporto con autobus

Il Consiglio dei ministri ha varato il decreto legislativo che regolamenta le sanzioni per la violazione dei diritti dei passeggeri nel trasporto con autobus. Un ulteriore  strumento importante per garantire effettività alla tutela dei diritti dell’utenza. Come già stabilito per il trasporto ferroviario, il decreto legislativo approvato impone una serie di obblighi in particolare a carico dei vettori e dei gestori delle stazioni di autobus.

Per i servizi di competenza regionale e locale i reclami dei passeggeri potranno essere presentati alla Autorità dei trasporti, alla quale, in ragione dell’autonomia finanziaria di cui gode, andranno i proventi delle sanzioni.

Le sanzioni riguardano il non rispetto del contratto di trasporto, la mancata assistenza in caso di incidente, la violazione degli obblighi relativi a persone con disabilità o a mobilità ridotta, la violazione dei diritti del passeggero in caso di cancellazione o ritardo, la violazione del diritto all’informazione sul viaggio e sui diritti dei passeggeri e la mancata  istituzione del sistema del trattamento dei reclami.

“Si tratta di uno strumento operativo concreto – commenta il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Maurizio Lupi – che tutela gli utenti del trasporto locale e impegna fattivamente le aziende, sotto la vigilanza dell’Autorità dei trasporti, a fornire ai cittadini servizi di mobilità adeguati alle loro esigenze e ai loro diritti”.

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