Eugenio Plesnicar mette in sicurezza il veicolo e poi muore

Di primavere sulle spalle ne aveva 66, alla guida di un camion, 43. Si chiamava Eugenio Plesnicar e stava trasportando delle bottiglie quando è stato colpito da un infarto che non gli ha tuttavia impedito di parcheggiare il proprio veicolo nella corsia di emergenza al fine di evitare incidenti prima di accasciarsi per non riprendersi più.

E’ La versione on-line de Il Piccolo di Trieste a riportare i particolari di questa eroica ed allo stesso tempo triste vicenda. Plesnicar, in pensione da 8 anni, non riusciva a stare senza il camion, per questo motivo continuava ad effettuare viaggi per conto della ditta “Goriziana” di proprietà del fratello Simon.

Eugenio Plesnicar lascia la moglie Miriam, i figli Alex e Jurij, il nipotino Sasa e la nuora Chiara ai quali esprimiamo le nostre più sentite condoglianze.

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