Europet di Atessa (CH), l’innovazione al servizio della logistica

Europet di Atessa, in provincia di Chieti, ha ricevuto dalla concessionaria Mercadante Truck, a novembre 2012, una fornitura di trenta trattori Renault Premium Strada con motore da 460 CV e cambio automatizzato Optidriver+, che integrano una flotta di 85 autoveicoli pesanti interamente formata da veicoli della Losanga.

L’azienda è cresciuta nella logistica al servizio dell’automotive, servendo costruttori di motocicli e veicoli commerciali, per poi espandere l’attività anche in altri settori. Un successo ottenuto grazie alla cura del servizio ed all’innovazione tecnologica, alla quale Renault Trucks fornisce un prezioso contributo.Da autotrasportatore ad impresa di logistica integrata: tale evoluzione può essere alla portata anche delle piccole imprese, purché sappiano cogliere le occasioni offerte dal territorio in cui operano. Un caso esemplare è quello dell’Europet di Atessa, in provincia di Chieti, che si è perfettamente inserita nella struttura produttiva del comparto automotive della Val di Sangro, interpretandone le esigenze e fornendo risposte efficaci. In seguito, ha sfruttato la competenza accumulata in questo settore per offrire servizi personalizzati anche ad altre imprese dell’area, come produttori di vini o di mangimi per allevamenti.L’azienda abruzzese è nata nel 1994, ma il suo fondatore Fabrizio Petronzi guidava il camion già dal 1982. Fin dall’inizio, Europet ha indirizzato la sua attività nel settore automotive, grazie alla capacità di Petronzi di trovare la tecnica di trasporto più produttiva per ciascun prodotto. Ha realizzato, per esempio, una filiera logistica completa per i motocicli che escono dagli stabilimenti della Val di Sangro: preleva le moto al termine della catena di assemblaggio, le raccoglie in una piattaforma dedicata e le consegna ai concessionari italiani oppure in altri centri distributivi europei. In quest’attività, Petronzi applica la tecnica del trasporto a nudo, ossia carica i motocicli sui camion senza alcun imballaggio in cartone, risparmiando così spazio e costi: “In questo modo cresce la produttività, ma nello stesso tempo aumenta la cura da porre durante il carico e lo scarico delle moto da parte dei nostri autisti, che seguono una costante attività di formazione”. È un sistema così efficiente, che Europet lo offre a numerosi produttori e non solo a quelli che operano in Abruzzo.

L’altra specializzazione in campo automotive è la movimentazione dei veicoli commerciali assemblati nella Val di Sangro. Anche in questo caso Europet ha creato una vasta gamma di servizi a valore aggiunto. L’impresa abruzzese opera in entrambi i versanti dello stabilimento: dall’approvvigionamento dei componenti alla consegna del prodotto finito. “Il nostro magazzino di Atessa riceve i componenti dai produttori di tutta Europa, una parte dei quali vengono trasportati con veicoli di nostra proprietà. Poi, sulla base delle richieste, prepariamo spedizioni quotidiane che effettuiamo attraverso un navettamento continuo sui quattro chilometri che ci separano dallo stabilimento. Praticamente siamo il polmone della fabbrica, che opera secondo il principio del just-in-time”, spiega Petronzi. Europet svolge un lavoro altrettanto complesso al termine della catena di assemblaggio: “Riceviamo sul nostro piazzale di mille metri quadrati i veicoli commerciali che escono dalla fabbrica, li stocchiamo ed effettuiamo eventuali lavorazioni, come la personalizzazione per i noleggiatori o l’installazione di equipaggiamenti particolari. Da qui, i veicoli ripartono su strada, o con le nostre bisarche, o per ferrovia”.

Fabrizio Petronzi (destra) stringe la mano a Tullio Iezzi

Verso nuove sfide
Petronzi ha utilizzato l’esperienza accumulata in ambito automotive, che è uno dei comparti più complessi da gestire nell’ambito logistico, per espandere l’attività in altri settori, come vetrerie, materiale elettrico e cantine vinicole. Per la DHL Freight, Europet gestisce una piattaforma distributiva di 2500 metri quadrati a Porto d’Ascoli ed effettua prese e consegne nelle Marche, in Abruzzo e nel Molise.

La sfida più recente del trasportatore abruzzese riguarda la gestione completa della logistica del mangimificio Dell’Aventino di Fossacesia (Chieti). “Abbiamo rilevato il magazzino e tutte le consegne del prodotto finito, sia sfuso, sia in sacchi”, precisa Petronzi. Il primo passo è stato quello di riprogettare completamente il centro di stoccaggio, che ora è equipaggiato con un sistema di radio-identificazione RFID, utile per la gestione delle piccole spedizioni: “Dell’Aventino compone i pallet con i sacchi fuoriusciti dalla produzione e ogni pedana ha un tag RFID che riporta le informazioni complete su ciascuna confezione, come la tipologia di prodotto, il peso e la scadenza. Portiamo questi pallet nella nostra piattaforma di Atessa, che dista pochi chilometri dal mangimificio, e usiamo i sacchi per ricomporre spedizioni frazionate, che portiamo a destinazione nell’ambito del nostro consueto lavoro di collettame.
Grazie al sistema RFID conosciamo in tempo reale la disponibilità di ciascun prodotto”.
Europet gestisce per Dell’Aventino anche la consegna dei mangimi sfusi per i grandi allevamenti, che svolge con autotreni o autoarticolati allestiti con speciali silos. Pure in questo caso, l’azienda abruzzese ha portato importanti innovazioni: “Abbiamo acquistato silos dell’ultima generazione, che all’interno non hanno bulloni, ma pareti completamente lisce, che rendono la pulizia molto più efficace, rapida ed economica rispetto ai modelli tradizionali”, afferma Petronzi. Per quest’attività, Europet utilizza anche due trattori Renault Lander OptiTrack: “Grazie alla trazione idrostatica anteriore inseribile, riusciamo a raggiungere senza alcun problema gli allevamenti nei luoghi più disagiati”.

Una flotta efficiente ed affidabile
Per servire questa complessa attività logistica, Europet utilizza una flotta di 85 autoveicoli pesanti e 140 semirimorchi. Per il suo parco, il trasportatore ha scelto una sola marca: Renault Trucks. “Cerchiamo veicoli affidabili e con il miglior rapporto tra qualità e costi d’esercizio. La soddisfazione verso la Losanga inizia già nella fase di acquisto, grazie all’ottimo rapporto che si è instaurato con Mercadante Truck il distributore Renault Trucks, competente e disponibile. Inoltre, la rete di assistenza è ben diffusa in tutta Europa”. Petronzi apprezza anche i bassi costi  di gestione del Renault Premium. Per migliorare ulteriormente i consumi, l’imprenditore abruzzese ha fatto partecipare tre autisti all’Optifuel Training, il corso di guida razionale organizzato dal costruttore francese. “Dopo questa formazione, abbiamo rilevato una riduzione dei consumi di almeno il cinque percento, un valore che ritengo molto soddisfacente”. Petronzi ha riconfermato la Losanga anche per l’ultimo ordine di trenta trattori, che sono Renault Premium Strada con motore da 460 CV e cambio automatizzato Optidriver+: “Abbiamo già sperimentato in precedenza questo cambio, che offre maggiore comfort all’autista, ma anche più efficienza all’impresa, grazie alla minore usura della frizione e alla riduzione nei consumi di carburante”, conclude Petronzi.

 

 c.s.

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