FedEx Tnt: Sindacati, no ai licenziamenti, abbiamo piano alternativo

“Metteremo in campo ogni iniziativa utile e non permetteremo che si depauperi il patrimonio umano di FedEx”, così dichiarano Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. “I vertici aziendali di FedEx, insieme a quelli di Tnt, – proseguono le organizzazioni sindacali – hanno tracciato un percorso inverosimile, confuso e soprattutto inadeguato A mantenere e sviluppare i volumi produttivi e di conseguenza il fatturato in attivo.

“Da parte nostra abbiamo già coinvolto l’Etf, la Federazione europea dei lavoratori dei trasporti a cui siamo affiliati, per fermare in tempo i prossimi licenziamenti e proporremo un piano alternativo a quello comunicato il 20 aprile dalle due aziende, che prevede il licenziamento di 315 dipendenti FedEx e 46 lavoratori Tnt, oltre a un centinaio di trasferimenti camuffati che si tradurranno in altrettanti licenziamenti, a causa della distanza delle sedi”.

Concludono Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti: “La sfida che si è aperta con il commercio elettronico sarà giocata sul piano della qualità del lavoro, la quantità e i tempi di raggiungimento del cliente finale, e questa è la vera missione della distribuzione dell’ultimo miglio delle merci. Siamo consapevoli dell’importanza di ciò e riteniamo sia possibile perseguire la riorganizzazione delle attività, sviluppando le conoscenze interne per qualificare meglio il lavoro, puntando sulla professionalità dei dipendenti. Non si comprende perché bisogna dar corso a un modello ibrido esternalizzando le attività di corriere. Proporremo all’attivo dei delegati del prossimo 4 maggio una massiccia e articolata iniziativa di lotta, anche a livello europeo, coinvolgendo i lavoratori di FedEx e Tnt e di tutto il settore”.

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