Fondo per le imprese colpite dagli attacchi NoTav approvato dal Consiglio dei Ministri

Il Ministro Lupi dichiara che le imprese colpite e danneggiate dagli attacchi No Tav avranno, come promesso, un indennizzo da parte dello Stato.

Nel decreto legge approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, è stata inserita una misura – di concerto tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il ministero dell’Interno e il ministero dell’Economia – che per il 2013 e il 2014 stanzia 5 milioni per gli indennizzi “a favore delle imprese impegnate nella realizzazione di infrastrutture e di insediamenti strategici di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443, che abbiano subito atti di danneggiamento, non colposi, delle proprie attrezzature volti ad ostacolare o rallentare lesecuzione delle stesse opere”. Ovviamente l’ammontare dell’indennizzo tiene conto dell’eventuale contratto di assicurazione stipulato dall’impresa interessata.

Si conferma così, ma non è mai stato in forse, l’impegno del Governo a sostenere con atti concreti e tangibili tutte le imprese impegnate nella realizzazione di infrastrutture strategiche, tra queste sicuramente gli imprenditori della Val di Susa in prima linea nell’esecuzione della Tav Torino-Lione divenute bersaglio di episodi violenti, la cui intensificazione, associata a espliciti inviti ad alzare il livello degli attacchi, induce ormai la procura di Torino a parlare apertamente di evoluzione terroristica dell’opposizione a quest’opera. Lo Stato dimostra così, con i fatti, di essere al fianco di chi opera con il suo lavoro per lo sviluppo del Paese.

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