gru e caricatori retrocabina x autocarri, opinioni, critiche

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gru e caricatori retrocabina x autocarri, opinioni, critiche

Messaggioda u cardolu » martedì 5 maggio 2015, 8:13

ciao, se permettete, introduco questo argomento. gru e sollevatori caricatori di tronchi e rottami per allestimenti per autocarri.
dalle mie parti è una zona montuosa alle pendici dell'aspromonte sovente si incontrano autocarri con gru forestale retro cabina per la movimentazione dei tronchi, la piu usata e la bonfiglioli, voi quale credete sia la migliore? cosa ne sapete di tutte queste nuove normative vigenti? cosa ne sapete sulla revisione periodica di questi apparecchi di controllo? adesso occorrerà avere anche il patentino per potere manovrare questi dispositivi idraulici/meccanici di sollevamento , credete sia giusto per la prevenzione degli incidenti ed infortuni sui cantieri, che opinione avete da esperti del settore?
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Re: gru e caricatori retrocabina x autocarri, opinioni, critiche

Messaggioda u cardolu » giovedì 4 maggio 2017, 16:08

autocarro per rottami scarrabile
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Re: gru e caricatori retrocabina x autocarri, opinioni, critiche

Messaggioda u cardolu » venerdì 30 marzo 2018, 8:37

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motrice con gru effer 124 g 420

motrice 4 assi scania 124 /400 con gru ingegnere bonfiglioli 80.000
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Re: gru e caricatori retrocabina x autocarri, opinioni, critiche

Messaggioda u cardolu » venerdì 30 marzo 2018, 8:44

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motrice per mattoni


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Re: gru e caricatori retrocabina x autocarri, opinioni, critiche

Messaggioda u cardolu » venerdì 30 marzo 2018, 8:47

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Re: gru e caricatori retrocabina x autocarri, opinioni, critiche

Messaggioda crifa10 » sabato 31 marzo 2018, 11:13

Salve, sono 9 anni che utilizzo quasi quotidianamente caricatori per autocarro per il lavoro che svolgo, raccolta rottami ferro, e sono anche diventato un grande appassionato di queste attrezzature, dato che anche nel web si trovano molte poche recensioni a riguardo, mi piacerebbe dire la mia, basata sull'esperienza maturata sopra questi aggeggi essendo un utilizzatore, e dire pregi e difetti dei caricatori posseduti, non avendo alcun interesse a favorire un marchio anziché l'altro
Qualche esperienza in particolare me la sono fatta su quelli che nascono come caricatori forestali di piccole dimensioni (intorno ai 20kn/M) che solitamente si montano sui carri agricoli per raccogliere piccoli quantitativi di legna, piccoli caricatori forestali che io poi sono andato a usare come caricatori da rottame, per il lavoro che svolgo, dato che, perlomeno in questa fascia di prodotto intorno ai 20knm non c'è quasi nessun marchio (poco o nulla) che costruisce caricatori specifici per il gravoso stress a cui sono sottoposti i caricatori destinati a riciclaggio, rifiuti, raccolta rottame ferroso, i quali di solito sono tendenzialmente più robusti, più corti e progettati per schiacciare e compattare i rottami, rispetto ai caricatori forestali i quali sono solitamente meno sollecitati, hanno lunghezze e sbracci più lunghi e non hanno l'esigenza di compattare o schiacciare il legname

E se sui caricatori gru da rottame e da legname di medie e grandi dimenzioni i marchi più blasonati e affermati li conosciamo un po' tutti (per intenderci da 60knm a 250knm) non si riesce ancora ad avere molte informazioni, recensioni, opinioni, esperienze, sui recenti e recentissimi marchi nati da 20 anni a questa parte che si sono cimentati nella realizzazione di caricatori gru di piccole dimenzioni (per capirci da 10knm a 50knm) da applicare magari a trattori, cippatrici, carri o rimorchi agricoli, autocarri e camioncini come l'Iveco Daily

Spesso non si sa nemmeno dell'esistenza di produttori di piccoli caricatori gru forestali nati di recente, anche se per questo ci puo' aiutare internet, e allora faccio qualche nome di quelli che io conosco cercando di non tralasciare quasi nessuno:
MEC, Copma e CPS, Icarbazzoli e Schwarz, Dalla Bona e Comaf, Tecnodraulic, MH international e Frigenti e LOMA, Sicmatremea, Cerri, Daniele&Giraudo, Rioli, Agrisav, Terrmacch
Negli ultimi anni ne sono nate davvero molte, ho menzionato solo i produttori di caricatori di piccole dimenzioni altrimenti la lista si fa'molto piu lunga

Il mio primo caricatore è stato un Icarbazzoli, in quell'epoca era marchiata Copma ma prodotta da Icar bazzoli, acquistata nuova nel 2009, modello 2600, applicato su un Daily, l''ho usata davvero molto intensamente per 5 anni

Poi ho avuto modo di utilizzare per 1 mese un caricatore MH internazional, identico in tutto e per tutto al Frigenti e se non sbaglio è identico anche al LO.MA. LMF, da quel che ho capito si tratta sempre dello stesso caricatore, commercializzato da 3 marchi diversi

Poi ho sostituito la icarbazzoli 2600 con un Tecnodraulic 4300, acquistata nuova nel 2014 tuttora in uso

Tutti i caricatori forestali in questione sono ripieghevoli a Z retrocabina, tutti montati su Iveco Daily e tutti di piccole dimenzioni, aventi un peso di 600-700kg al massimo (escluso peso dell'applicazione terminale in punta) peso oltre al quale non è il caso di andare a mio parere se lo si deve installare su un camioncino di piccole dimensioni che sia un patente B o un patente C, come Iveco Daily, Nissan Cabstar, Nissan Atleon, Mitsubishi Canter e Renault Maxity, Renault Mascott, Isuzu NPR, Mercedes Vario, sia per l'eccessivo peso e l'esigua portata che ne conseguirebbe, sia per non sforare con la massa massima ammessa sul'asse anteriore di questi veicoli commerciali leggeri, sia per la guidabilita che peggiorerebbe troppo mettendo un caricatore gru che pesa troppo sull'asse anteriore, soprattutto se si intende viaggiare con gru richiusa a Z retrocabina anziché metterla distesa sopra al cassone (da scarico) o sopra il materiale caricato (da carico)

Poi successivamente ho avuto necessità per il mio lavoro di avere a disposizione anche un mezzo un po' più grande, sempre allestito con caricatore da rottame, sempre 2 assi, come Iveco Eurocargo, ptt 120q.li per il quale ho scelto caricatore gru Marchesi ed entro fine anno sostituirò l'autocarro in questione con un Volvo pt 160q.li e ancora caricatore Marchesi

La icarbazzoli 26knm che avevo sul Daily, usata a raccolta rottame aveva a mio parere come difetti la ridotta corsa del pistone del primo braccio, quindi non si aveva molta altezza utile sotto al polipo quando si caricava avvicinando il rottame sottocolonna.
Il primo braccio aveva una struttura molto robusta, ma di tipo rigido che non aveva possibilità di flessione, infatti le continue oscillazioni gravavano tutte sul basamento il quale non aveva ne un bilanciere per lo smorzamento delle oscillazioni, ne era a mio parere opportunamente dimensionato, ne aveva i rinforzi dove serviva che fossero in un caricatore, era più un basamento da gru da gancio, infatti in poco tempo si sono manifestati cedimenti e ho dovuto effettuare opportuni rinforzi.
In compenso aveva una discreta forza in compattazione
A me non ha soddisfatto

La MH international, che poi è come la Frigenti era il modello 345 (circa 30knm) che è come la Loma LMF 300, l'ho usata su un Daily adibito a raccolta potatura del verde, rotazione su ralla e non a cremagliera (garantisce più forza in rotazione anche pendenze più accentuate) era una versione con doppi pistoni laterali, è come quasi tutti i piccoli caricatori forestali che hanno doppi pistoni laterali tra primo e secondo braccio aveva l'enorme difetto che non si riusciva ad avvicinare più di tanto con la pinza il materiale sotto colonna, pur accorciando la gru e avvicinando si arrivava tipo a 1 metro e mezzo distante dalla colonna, questo dovuto un po' alla ridotta corsa del primo pistone, ma soprattutto a causa del dIsegno del secondo braccio.
Apparte questo (a mio parere) enorme e imperdonabile difetto, nel complesso invece era una gru dalle buone qualità, nessuna oscillazione, struttura equilibrata, robusta, omogenea nel funzionamento, capacità di compattazione un po' misera, buona velocità

La Tecnodraulic che ho acquistato nuova nel 2014 al posto della icarbazzoli, usata per raccolta rottame, modello 4300 (13knm) davvero piccola, versione con un pistone centrale anziché con doppi pistoni laterali, mi ha convinto all'acquisto perché aveva alcune accortezze tecniche che quasi nessuno in questa fascia di prodotto hanno, come il bilanciere di smorzamento oscillazioni sul basamento.
Veloce e omogenea nel funzionamento, ha il difetto di avere davvero poca corsa sul pistone del primo braccio quindi scarsa altezza quando si avvicina il materiale sotto colonna, capacità di compattazione e schiacciamento pari a zero
La reputo valida se la si usa per quello per cui è stata progettata, ossia usata come gru forestale applicata aun rimorchio o trattore, ma leggerina per usarla per caricare rottami
Ho poi avuto un problema non dovuto all'utilizzatore, ovvero, avendola installata su un Daily, quando viaggio col camion e piove, mi entra condensa di acqua da sotto il basamento infiltrandosi verso su fino ai cilindri laterali della rotazione cremagliera e ristagnando lì dentro si crea ruggine, nonostante l'ho usata davvero poco ho già dovuto smontare, rettificare i cilindri rotazione asportando la ruggine e cambiare le guarnizioni dei pistoni rotazione, il problema si ripresenterà sistematicamente viaggiando in velocità col camion anche quando piove (mi viene da ridere) oltretutto non è il massimo ritrovarsi con tracce di acqua nell'olio idraulico, per ovviare al problema dovrei mettere sotto al basamento un pannolone con guarnizione che garantisse tenuta stagna ai cilindri rotazione, è evidente che è un caricatore di recente progettazione e sicuramente da perfezionare, ma intanto sono io utilizzatore a dover pagare un difetto di progettazione.
C'e da dire che chi la utilizza su un rimorchio o trattore agricolo non dovrebbe avere questo problema in quanto in teoria non si trova mai nella condizione di viaggiare a 50 o 70 all'ora sotto la pioggia
Devo dire che la ditta in questione è molto disponibile a personalizzazioni tecniche andando incontro alle esigenze del cliente.

Prima di acquistare questa Tecnodraulic avevo trattato anche la CPS FS24Z (24knm) che poi è la stessa della Copma, ma non mi ha assolutamente convinto tecnicamente questo caricatore, mi riferisco in particolare all'altezza colonna insufficiente e piedi stabilizzatori ridicoli, quando ho fatto notare i difetti alla CPS con l'obbiettivo di migliorare il prodotto, mi è stato risposto (a mio avviso senza alcuna umiltà e obiettività) che il prodotto era perfetto così, per questo non rispondeva alle mie esigenze per poter installare la gruetta sul camion, quindi ho alzato i tacchi e ho comprato altro, inoltre il prezzo richiesto lo trovo a mio parere ingiustificato e non all'altezza del prodotto


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Re: gru e caricatori retrocabina x autocarri, opinioni, critiche

Messaggioda crifa10 » sabato 31 marzo 2018, 11:14

Il mio primo caricatore è stato un Icarbazzoli, in quell'epoca era marchiata Copma ma prodotta da Icar bazzoli, acquistata nuova nel 2009, modello 2600, applicato su un Daily, l''ho usata davvero molto intensamente per 5 anni

Poi ho avuto modo di utilizzare per 1 mese un caricatore MH internazional, identico in tutto e per tutto al Frigenti e se non sbaglio è identico anche al LO.MA. LMF, da quel che ho capito si tratta sempre dello stesso caricatore, commercializzato da 3 marchi diversi

Poi ho sostituito la icarbazzoli 2600 con un Tecnodraulic 4300, acquistata nuova nel 2014 tuttora in uso

Tutti i caricatori forestali in questione sono ripieghevoli a Z retrocabina, tutti montati su Iveco Daily e tutti di piccole dimenzioni, aventi un peso di 600-700kg al massimo (escluso peso dell'applicazione terminale in punta) peso oltre al quale non è il caso di andare a mio parere se lo si deve installare su un camioncino di piccole dimensioni che sia un patente B o un patente C, come Iveco Daily, Nissan Cabstar, Nissan Atleon, Mitsubishi Canter e Renault Maxity, Renault Mascott, Isuzu NPR, Mercedes Vario, sia per l'eccessivo peso e l'esigua portata che ne conseguirebbe, sia per non sforare con la massa massima ammessa sul'asse anteriore di questi veicoli commerciali leggeri, sia per la guidabilita che peggiorerebbe troppo mettendo un caricatore gru che pesa troppo sull'asse anteriore, soprattutto se si intende viaggiare con gru richiusa a Z retrocabina anziché metterla distesa sopra al cassone (da scarico) o sopra il materiale caricato (da carico)

Poi successivamente ho avuto necessità per il mio lavoro di avere a disposizione anche un mezzo un po' più grande, sempre allestito con caricatore da rottame, sempre 2 assi, come Iveco Eurocargo, ptt 120q.li per il quale ho scelto caricatore gru Marchesi ed entro fine anno sostituirò l'autocarro in questione con un Volvo pt 160q.li e ancora caricatore Marchesi

La icarbazzoli 26knm che avevo sul Daily, usata a raccolta rottame aveva a mio parere come difetti la ridotta corsa del pistone del primo braccio, quindi non si aveva molta altezza utile sotto al polipo quando si caricava avvicinando il rottame sottocolonna.
Il primo braccio aveva una struttura molto robusta, ma di tipo rigido che non aveva possibilità di flessione, infatti le continue oscillazioni gravavano tutte sul basamento il quale non aveva ne un bilanciere per lo smorzamento delle oscillazioni, ne era a mio parere opportunamente dimensionato, ne aveva i rinforzi dove serviva che fossero in un caricatore, era più un basamento da gru da gancio, infatti in poco tempo si sono manifestati cedimenti e ho dovuto effettuare opportuni rinforzi.
In compenso aveva una discreta forza in compattazione
A me non ha soddisfatto

La MH international, che poi è come la Frigenti era il modello 345 (circa 30knm) che è come la Loma LMF 300, l'ho usata su un Daily adibito a raccolta potatura del verde, rotazione su ralla e non a cremagliera (garantisce più forza in rotazione anche pendenze più accentuate) era una versione con doppi pistoni laterali, è come quasi tutti i piccoli caricatori forestali che hanno doppi pistoni laterali tra primo e secondo braccio aveva l'enorme difetto che non si riusciva ad avvicinare più di tanto con la pinza il materiale sotto colonna, pur accorciando la gru e avvicinando si arrivava tipo a 1 metro e mezzo distante dalla colonna, questo dovuto un po' alla ridotta corsa del primo pistone, ma soprattutto a causa del dIsegno del secondo braccio.
Apparte questo (a mio parere) enorme e imperdonabile difetto, nel complesso invece era una gru dalle buone qualità, nessuna oscillazione, struttura equilibrata, robusta, omogenea nel funzionamento, capacità di compattazione un po' misera, buona velocità

La Tecnodraulic che ho acquistato nuova nel 2014 al posto della icarbazzoli, usata per raccolta rottame, modello 4300 (13knm) davvero piccola, versione con un pistone centrale anziché con doppi pistoni laterali, mi ha convinto all'acquisto perché aveva alcune accortezze tecniche che quasi nessuno in questa fascia di prodotto hanno, come il bilanciere di smorzamento oscillazioni sul basamento.
Veloce e omogenea nel funzionamento, ha il difetto di avere davvero poca corsa sul pistone del primo braccio quindi scarsa altezza quando si avvicina il materiale sotto colonna, capacità di compattazione e schiacciamento pari a zero
La reputo valida se la si usa per quello per cui è stata progettata, ossia usata come gru forestale applicata aun rimorchio o trattore, ma leggerina per usarla per caricare rottami
Ho poi avuto un problema non dovuto all'utilizzatore, ovvero, avendola installata su un Daily, quando viaggio col camion e piove, mi entra condensa di acqua da sotto il basamento infiltrandosi verso su fino ai cilindri laterali della rotazione cremagliera e ristagnando lì dentro si crea ruggine, nonostante l'ho usata davvero poco ho già dovuto smontare, rettificare i cilindri rotazione asportando la ruggine e cambiare le guarnizioni dei pistoni rotazione, il problema si ripresenterà sistematicamente viaggiando in velocità col camion anche quando piove (mi viene da ridere) oltretutto non è il massimo ritrovarsi con tracce di acqua nell'olio idraulico, per ovviare al problema dovrei mettere sotto al basamento un pannolone con guarnizione che garantisse tenuta stagna ai cilindri rotazione, è evidente che è un caricatore di recente progettazione e sicuramente da perfezionare, ma intanto sono io utilizzatore a dover pagare un difetto di progettazione.
C'e da dire che chi la utilizza su un rimorchio o trattore agricolo non dovrebbe avere questo problema in quanto in teoria non si trova mai nella condizione di viaggiare a 50 o 70 all'ora sotto la pioggia
Devo dire che la ditta in questione è molto disponibile a personalizzazioni tecniche andando incontro alle esigenze del cliente.

Prima di acquistare questa Tecnodraulic avevo trattato anche la CPS FS24Z (24knm) che poi è la stessa della Copma, ma non mi ha assolutamente convinto tecnicamente questo caricatore, mi riferisco in particolare all'altezza colonna insufficiente e piedi stabilizzatori ridicoli, quando ho fatto notare i difetti alla CPS con l'obbiettivo di migliorare il prodotto, mi è stato risposto (a mio avviso senza alcuna umiltà e obiettività) che il prodotto era perfetto così, per questo non rispondeva alle mie esigenze per poter installare la gruetta sul camion, quindi ho alzato i tacchi e ho comprato altro, inoltre il prezzo richiesto lo trovo a mio parere ingiustificato e non all'altezza del prodotto


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Re: gru e caricatori retrocabina x autocarri, opinioni, critiche

Messaggioda u cardolu » venerdì 20 settembre 2019, 7:50

MAN 18.480
cosa pensate di questo man con gru cormach Cormach 51800
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http://www.ditzj.de/html/en/trucks/man/ ... 18480.html
le gru per autocarri possono essere retro cabina molto diffuse, in coda al camion per particolari esigenze, e qualcuna sui rimorchi, per applicazioni particolari. le retro cabina sono molto diffuse molto versatili sia per caricare il veicolo che per lavori a nolo per montaggi smontaggi e movimentazione carichi.il veicolo è piu stabile con un assetto migliore e un consumo ruote piu contenuto, il carico della gru è piu ripartito fra gli assali dell'autotelaio. le gru in coda rendono piu instabile l'assetto del camion, il peso concentrato il coda , rendono il camion meno preciso nelle manovre in curva, il camion tende a beccheggiare e rollare a sbandare in curva a causa del peso concentrato. le ruote si consumano piu in fretta
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http://www.ditzj.de/index.html
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