I camionisti tra Austria e Italia: qui sarà il caos

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I camionisti tra Austria e Italia: qui sarà il caos

Messaggioda Lupus » lunedì 18 aprile 2016, 20:06

I camionisti tra Austria e Italia: qui sarà il caos

REPORTAGE DEL CORRIERE DEL TICINO - In migliaia fanno la spola tutti i giorni sul confine, ecco alcuni racconti degli autisti dei bisonti della strada

Oltre un milione di passaggi al mese, i controlli al valico autostradale potrebbero portare al collasso della viabilità.


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Oltre un milione di passaggi al mese, i controlli al valico autostradale potrebbero portare al collasso della viabilità.

18 aprile 2016

Andrea Colandrea


BRENNERO - Sull'autostrada A 22 è sera inoltrata ed è buio, ma c'è ancora un continuo via vai di mezzi pesanti in una direzione e nell'altra. Un camionista di Treviso fermo alla stazione di servizio di Brentino Belluno, in provincia di Verona, ha un carico di beni alimentari che deve trasportare in Germania senza ritardi. La sua merce potrebbe non essere consegnata in tempo per le scadenze prese dal suo datore di lavoro, se non, addirittura, risultare deperita. Una condizione che tocca migliaia di suoi colleghi sulle strade di tutta l'Europa. «Se dovessi impiegare più di otto ore e mezzo di viaggio per i controlli che la polizia austriaca ha intenzione di effettuare – ci dice preoccupato – l'azienda di frutta e verdura per la quale lavoro dovrebbe pagare 400 euro di multa all'ora». Ci intratteniamo anche con un camionista rumeno di Arad, che lavora per un'azienda con prodotti di pesca. Si sta riposando. Quando gli chiediamo se è a conoscenza delle intenzioni delle autorità austriache, scuote la testa: «No, non l'ho mai sentito. Qui siamo sempre in viaggio: Polonia, Slovacchia, Ungheria, Francia, Germania, Inghilterra. Non abbiamo molto tempo per informarci. Mi scusi. Si faranno controlli? Allora sì che potrebbero nascere problemi. Ma sarà vero? Vedremo».

C'è chi la prende con filosofia. Il giorno dopo, un altro camionista appena rientrato dall'Austria è fermo sulla prima area di sosta in territorio italiano. Ci avviciniamo mentre soffia un vento gelido da Nord. L'autista è un veneto sulla quarantina. Ha la barba incolta e sembra rassegnato. «Sono fermo qui da due giorni, per me non cambia nulla», ci riferisce con tono rassegnato. «Ritardi alla frontiera ci sono sempre stati, ci siamo abituati. Cosa vuoi che ti dica? Certo che se gli austriaci dovessero fermare tutti i camionisti che passano di qui scoppierà il caos, questo è sicuro». Il mestiere ha i suoi inconvenienti, prosegue. «Sul mio rimorchio trasporto un grosso cesto di metallo fuso. Faccio la spola tra Terni e Saarbrücken, ma come detto sono fermo da 48 ore perché più avanti hanno stretto la carreggiata dell'autostrada e fino a stasera, con questo carico straordinario, non posso passare. Aspettare fa parte del nostro mestiere». Un altro camionista slovacco che parla un discreto italiano afferma di aver sentito dei controlli che si vogliono creare al Brennero per i migranti e di capire la situazione, anche se non è d'accordo.


link articolo: http://www1.cdt.ch/mondo/cronaca/153464 ... A0-il-caos



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