Mistero sulla morte dell'autotrasportatore goriziano Giordano Grusovin

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Mistero sulla morte dell'autotrasportatore goriziano Giordano Grusovin

Messaggioda Lupus » mercoledì 23 marzo 2016, 18:33

Mistero sulla morte di un autotrasportatore

Gorizia: Giordano Grusovin, 64 anni, è stato trovato morto nella sua camera d’albergo in Thailandia


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di Francesco Fain - 23 marzo 2016

GORIZIA. Cosa c’è dietro la morte in Thailandia del goriziano Giordano Grusovin, classe 1952, autotrasportatore in pensione? Si moltiplicano gli interrogativi. Mezze testimonianze e (tante, forse troppe) chiacchiere finiscono con l’ingarbugliare il quadro.
A Gorizia, si accavallano le indiscrezioni. Alcune fonti dicono che Grusovin sarebbe stato rinvenuto accasciato su un divano (ciò darebbe spessore all’ipotesi del malore), altre appoggiato a un tavolino. Altre ancora parlano di un suicidio.
Il goriziano si sarebbe impiccato ma in maniera alquanto anomala, strana, irrituale: in pratica, avrebbe legato la corda a un tavolino e non a una trave del tetto, ad un albero o un qualsiasi punto d’appoggio posto in alto.
Una circostanza che, però, non trova conferme ufficiali e ciò non fa altro che alimentare il giallo e il mistero su questa vicenda. All’interno della stanza d’albergo, poi, non sarebbero stati trovati elementi tale da ipotizzare una collutazione.
A Pattava e dintorni in questo periodo si sta concludendo l’alta stagione turistica. La città è situata in una zona molto industrializzata della costa Est: tuttavia le industrie sorgono al di fuori dei confini comunali ed è quindi esclusivamente un centro balneare.
Giordano Grusovin amava viaggiare e, nel recente passato, si era trasferito per un anno e mezzo a Tenerife con l’intento di far traslocare lì tutta la famiglia. Poi, tutto era naufragato.
Negli ultimi tempi, stando a chi lo conosceva bene, stava attraversando un periodo di forte stress e l’improvviso decesso trae motivazione, forse, proprio da queste problematiche (non di natura economica) che lo affliggevano. In Thailandia era andato assieme ad altre due persone: un poliziotto della Digos in pensione e un lontano parente originario e residente in Slovenia.
A sentire l’Ambasciata italiana nel Paese asiatico misteri non ce ne sono e nemmeno indagini. Non sono forniti dettagli sulle cause del decesso («Non possiamo dire di più. C’è la legge sulla privacy», ci dicono gentilmente ma in maniera ferma) e si aggiunge che la salma sarà reimpatriata a Gorizia nei prossimi giorni. Le pratiche per l’autorizzazione dei funerali sono state avviate e sarebbero destinate ad andare a buon fine in breve tempo.
«La Thailandia – afferma un funzionario della nostra Ambasciata – è meta di 250mila turisti italiani ogni anno. Peraltro, qui risiedono diverse migliaia di connazionali. Di fronte a questi numeri, nel corso di un anno, capita che si verifichino dei decessi e che si debba procedere con il reimpatrio delle salme. La morte di Grusovin rientra perfettamente in questa casistica».
Anche la nostra Polizia, attraverso il vicequestore vicario Di Ruscio, sottolinea che nessun fascicolo è stato aperto. «Solitamente, se c’è qualcosa di anomalo è la Farnesina a prendere in mano il comando delle operazioni».


link articolo: http://messaggeroveneto.gelocal.it/udin ... 1.13178764



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