Rovigo, la frazione di Mardimago scende in piazza contro i camion

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Rovigo, la frazione di Mardimago scende in piazza contro i camion

Messaggioda Lupus » domenica 17 gennaio 2016, 17:56

Il comitato civico Vivi Mardimago fa pressing sull’assessore Michele Brusaferro per le soluzioni inerenti al traffico in via dei Mille

La frazione scende in campo contro i camion


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Il traffico in via dei Mille nella frazione di Mardimago è ancora lì ed il presidente del comitato Vivi Mardimago Giuliano Bernardinello ritorna a parlarne dopo aver letto le dichiarazioni dell’assessore Brusaferro in consiglio comunale, interpellato dai consiglieri Francesco Gennaro ed Antonio Rossini sulla viabilità. L’assessore spiega che la soluzione non è a portata di mano, serve un coinvolgimento multiplo di enti e comuni. Fa notare che il problema esiste da 30 anni ma non ricorda “lenzuolate" durante le amministrazioni che si sono susseguite nei decenni prima.


Rovigo - “Non posso apporre unilateralmente il divieto di transito dei camion su via dei Mille” spiega categorico Michele Brusaferro, assessore alla Viabilità del Comune di Rovigo, rivolto al comitato Vivi Mardimago. “Quella strada è da un lato comunale, anche se in un primo momento mi era stato detto da più persone titolate essere provinciale, e dall’altro c’è una sorta di prelazione della Provincia”.

“Sto cercando una soluzione confrontandomi con tutti coloro che ne hanno competenza, a partire dalla Provincia di Rovigo, senza contare che sto organizzando un tavolo di concertazione tra Provincia di Rovigo, Provincia di Padova, Anas e ovviamente il Comune di Rovigo e gli altri Comuni direttamente interessati”. Insomma la soluzione per via dei Mille non è affatto dietro l’angolo e “di certo non posso adottare una soluzione sulla pelle degli altri come mi sembra essere quella avanzata dal comitato locale”.

Al centro delle polemiche è Brusaferro che ammette di trovare un ostacolo nella poco sollecita efficienza degli uffici comunali. “Ho mandato anche un sollecito piccato ai dirigenti competenti negli ultimi giorni” confida. Le lenzuolate di via dei Mille sono quasi tutte dedicate a lui e all’amministrazione Bergamin. “Eppure mi hanno detto proprio loro che queste problematiche ci sono da 30 anni. Perchè non ho memoria di lenzuola per Avezzù, o in epoca Merchiori o Piva, o sotto il commissario?”.

“Il comitato - spiega il presidente del ViviMardimago Giuliano Bernardinello - ha inviato l'8 gennaio una mail all’assessore Brusaferro per aver un riscontro. Prendiamo atto che l’assessore è uso a non rispondere alle e-mail considerato che non riscontrò nemmeno per cortesia l'istanza del 28 novembre, allora glielo chiediamo pubblicamente”, da qui la pubblicizzazione della corrispondenza unilaterale. “Non rispondo alle email? Ci sto lavorando e sono uno che risponde quando ha risolto” spiega Brusaferro.

Marco Vedovetto, componente del comitato, fa presente all’assessore che “viale dei Mille è strada comunale ed è classificata come strada di quartiere E2; si innesta sulla strada provinciale SP3 che inizia nel territorio comunale di San Martino di Venezze: in corrispondenza c'è l'indicazione "SP3 km 0". Ne discutemmo anche con il vicecomandante della polizia locale Cipriani in occasione del sopralluogo del novembre scorso. Il comitato Vivi Mardimago, al quale non si può non riconoscere carattere di civiltà, correttezza e responsabilità, non ha mai proposto di spostare il traffico su strade arginali. Le indicazioni che ha espresso il Comitato sono state vagliate tecnicamente e mai avremmo delineato soluzioni non sostenibili. Mi rendo disponibile ad un ulteriore incontro per illustrare le nostre proposte nel caso non risultassero chiare. La Provincia di Padova non è coinvolta nell'intervento di modifica della viabilità da noi proposto”.

Il comitato di cittadini ritiene che la questione rivesta carattere di somma urgenza in quanto si tratta di tutelare la sicurezza e la salute dei cittadini del Comune “auspico un intervento più che mai tempestivo tenuto conto che c'è la possibilità di risolvere (mitigare) un problema a costo zero per la colletività” commenta Vedovetto.

Il comitato infine ha aggiunto che l’assessore alla Viabilità nel corso di un'audizione, alla quale era presente anche il sindaco Massimo Bergamin nello scorso luglio, asserì che a dicembre del 2015 avrebbe licenziato l'aggiornamento del Pgtu (Piano del traffico). “Ma anche di questo nessuna traccia. E non è da dire che l'assessore sia un amministratore di primo pelo visto che un po' di esperienza nella cosa pubblica ce l'ha. Ora se un cittadino non paga le tasse, qualunque sia il motivo, viene sanzionato e se non risponde si procede alla riscossione coatta. Qual è la sanzione per un amministratore?” conclude il comitato.


16 gennaio 2016



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