IVECO Trucks - Topic ufficiale

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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Francy560 » domenica 3 gennaio 2010, 14:33

scanista91 ha scritto:caro francy mi è venuto in mente di metterti una foto per te visto che sei assessionato da queste sottospeci di camion!!!questa foto l'ho fatta l'anno scorso ma mi sono ricordato ora di metterla è tutta tua goditela :D :D

Il mio sogno, avere il camion parcheggiato dentro casa, ma con tutta l'agganciata!!! E si si.... :)

Grazie Scassista!!! :mrgreen:


Iveco Stralis 560.... non ce nè per nessuno!!!!

Se la salita è tanta, rientra, qui dietro c'è un 560!!!!


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda torero79 » martedì 5 gennaio 2010, 22:00

non vi arrabbiata che sia Scania Volvo Iveco (avuti tutti) non ne ho mai trovato uno che si guida da solo :) ciao a tutti


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Francy560 » mercoledì 6 gennaio 2010, 17:22

torero79 ha scritto:non vi arrabbiata che sia Scania Volvo Iveco (avuti tutti) non ne ho mai trovato uno che si guida da solo :) ciao a tutti

Forse meglio cosi, non credi Torero?? Noi che fine faremmo #60 ..... E poi io AMO il mio lavoro!!! :wink:


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda torero79 » mercoledì 6 gennaio 2010, 19:14

bè certo senno sai che noia


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda torero79 » giovedì 7 gennaio 2010, 12:53

questo era il mio..ossia quello datomi dalla ditta il vecchio 540
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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Francy560 » giovedì 7 gennaio 2010, 13:38

torero79 ha scritto:questo era il mio..ossia quello datomi dalla ditta il vecchio 540
540s [Risoluzione del desktop].jpg

Complimenti davvero, molto bello #cuore

Qualcuno dirà che sono di parte, ma che ci volete fare.... :wink:


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda torero79 » giovedì 7 gennaio 2010, 15:43

grazie mille a me piaceva molto


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda ScaniaR620 » giovedì 7 gennaio 2010, 16:15

a me non dispiace, anche se sento parecchie lamentele sulla qualità complessiva... note positive cambio e motore


E' inutile che stringi i denti, quì dietro c'é un 620
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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Tony59 » lunedì 22 marzo 2010, 0:48

Queste pagine mi piacciono :mrgreen:


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Lupus » mercoledì 31 marzo 2010, 6:28

Iveco, è on-line il nuovo portale

ll portale web di Iveco si rinnova, con l'obiettivo di fornire sempre di più un canale di relazione privilegiato tra il cliente e l'azienda. Nuovo nella grafica, nelle funzionalità e nell'approccio rivolto all'utente, il sito da oggi on-line sempre all'indirizzo www.iveco.com è in grado, grazie a un'interfaccia modulare ma flessibile, di informare, coinvolgere e, contemporaneamente, essere uno strumento di contatto, semplice ed efficace, per tutti coloro che ruotano intorno al mondo dei trasporti.

La trasformazione si fonda su un nuovo layout bianco che caratterizza tutte le pagine, su una riorganizzazione completa di contenuti e su una rinnovata interfaccia grafica attenta alla web usability e funzionalità aggiuntive attraverso i "bottoni di servizio" che identificano i plus di Iveco e che mettono costantemente l'utente in contatto con l'azienda.

Per quanto riguarda i contenuti, i veicoli sono il focus centrale del sito: video, immagini, collegamenti alle promozioni e alle schede di prodotto, permettono a tutti gli interessati e appassionati di avere un'informazione completa su ogni veicolo. Attraverso "canali preferenziali" sempre visibili, l'utente può infatti accedere a nuove funzionalità: dalla scelta della configurazione del mezzo, alla localizzazione del concessionario, al contatto con l'azienda. "Tool" semplici, intuitivi capaci di dialogare con l'utente. Il nuovo portale Iveco, in questa prima fase online nella versione italiana, vedrà a breve la sua declinazione in tutti i mercati in cui Iveco è presente.

fonte:tuttotrasporti.it


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Dangerous » giovedì 10 giugno 2010, 17:00

Ecco il cugino australiano dello Stralis con il musone. E' il Powerstar ISX nella nuova versione con il motore Cummins da 550 CV.


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Dangerous » domenica 26 settembre 2010, 10:02

L'ultimo dei musoni
Scritto da Francesco Stazi

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Chi lo ha detto che in Europa non circolano più i musoni, o meglio, che nessuna Casa europea ne produca più? Ad incontrare questa creatura marchiata iveco non si direbbe. Ci ha pensato la Casa Italiana, infatti, o meglio, un distributore Iveco nei Paesi Bassi, carrozziere e costruttore di veicoli per trasporti eccezionali, la CFG, a riaccendere la curiosità e gli entusiasmi di tutti gli amanti dei musoni made in Europe.Si chiama Iveco Strator e altro non è che la trasposizione europea del PowerStar (il musone Iveco australiano). L’operazione, è abbastanza semplice: il cuore è quello dei Cursor 10 e 13, naturalmente Euro5. La cabina, invece è un singolare mix tra quelle dello Stralis e alcune parti del musone che viaggia tra i canguri. Il cofano e il filtro dell’aria, ad esempio, sono del PowerStar mentre la zona abitativa è ancora “made in italy”; il telaio è quello degli Stralis, con l’assale anteriore debitamente avanzato, ma le sospensioni anteriori sono ereditate dal vecchio EuroTrakker.

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Nei primi tempi si trattò solo di un esperimento del Carrozziere olandese, ma da circa due anni si è deciso, in accordo con Iveco, anche di commercializzare pubblicamente lo Strator. La vendita è appannaggio esclusivo della CFG, quindi, per comprarlo ci si deve rivolgere in Olanda, ma l’assistenza e la garanzia sono della Casa madre, dunque, in caso di necessità ci si può affidare a qualsiasi officina autorizzata Iveco, come per un normale Stralis. Per quanto riguarda la meccanica lo Strator può montare sia il Cursor 10 nelle varianti da 420 e 450 CV, sia il Cursor 13 forte di 500 o 560 CV. La trasmissione in tutte e due le motorizzazioni, è affidata al cambio automatizzato ZF, con software sviluppato da Iveco, che può operare sia in modalità sequenziale sia in modalità full automatic. Il sistema frenante è affidato, in tutte le versioni, ai dischi, sia sugli assali anteriori sia su quelli posteriori, tranne che nella configurazioni 6x4 con assali a doppia riduzione (ponte e mozzo) su cui vengono montati i freni a tamburo sulle ruote posteriori.

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Tutti i propulsori sono poi equipaggiati con il sistema ausiliario di frenata ITB (Iveco Turbo Brake) che può contare su un freno motore a decompressione e una turbina a geometria variabile che incrementa la potenza frenate, accreditata di 280 kW a 2.600 giri sul Cursor 10 e di 305 kW a 2.400 giri sul Cursor 13. Le configurazioni disponibili sono sia quella di trattore sia di autocarro, con la possibilità di scelta, per quest’ultima configurazione, di un telaio 4x2, 6x2, 6x2 con terzo asse gemellato o singolo sterzante e sollevabile, e 6x4, con una grande varietà di passi. Nella configurazione trattore lo Strator può essere richiesto sia nel classico telaio 4x2, con l’opzione della riduzione al mozzo e telaio rinforzato, sia nelle varianti 6x4 con secondo asse sterzante e sollevabile e 6x4, con secondo asse gemellato e sollevabile.

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Dangerous

Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Dangerous » sabato 9 ottobre 2010, 14:50

IAA 2010: arriva l’eco camion Iveco

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Il salone di Hannover apre le porte al grande pubblico, quest’anno la parola d’ordine è “innovazione”, soprattutto per la Casa italiana. All’indomani della scissione del gruppo Fiat, Iveco, ormai in Fiat Industrial, si presenta alla fiera tedesca più agguerrita che mai e forte di una lunga esperienza nell’ambito della ricerca sulle trazioni alternative; quelle che, stesso scenario, ma edizione 2008, furono presentate come prototipi e veicoli concept e oggi sono una realtà, circolante. Ecco allora spiegato il claim dello stand, “Driving Innovation to Reality” ovvero “trasformare l’innovazione in realtà”. Il Costruttore torinese può vantarsi, inoltre, di aver lavorato, in tempi di crisi, cercando di rendere disponibili a tutti i clienti, con un prezzo accessibile, le sue tecnologie più moderne, dai sistemi di trazione ibridi, ai motori a metano fino a quelli elettrici. Lo sforzo è stato sicuramente ripagato, ad esempio, sia, dal premio “Imprese per l’innnovazione” ricevuto dall’Associazione Premio Qualità Italia (APQI) e finanziato dalla Presidenza del Consiglio, sia dal consenso di mercato ricevuto sull’EcoDaily.
Dopo il fruttuoso esperimento sul trasporto a medio e corto raggio, Iveco ritenta l’impresa anche sui pesanti e ribattezza la sua ammiraglia, che diventa “EcoStralis”.

Iveco in fiera
Lo stand della Casa italiana al Salone di Hannover, ospita alcuni dei veicoli più rappresentativi delle diverse gamme di prodotto, divise in tre missioni: urbana, media-lunga distanza e off-road. Nella prima sezione sono esposti quattro EcoDaily in diverse versioni, compresa quella elettrica a zero emissioni, in grado di circolare liberamente nei centri storici. Nella seconda sezione sono presentati i prodotti per il trasporto stradale su media e lunga distanza come l’Eurocargo ibrido Diesel-elettrico e lo Stralis in diverse configurazioni: qui, in anteprima mondiale, troviamo anche l’EcoStralis.
Nella terza sezione “off-road”, in vetrina troviamo il Trakker e il Light Multirole Vehicle (LMV), destinato a missioni speciali. Una quarta sezione speciale, infine, è tutta dedicata all’innovazione e al trasporto del futuro rappresentati dal “Glider”, il veicolo concept Iveco che raggruppa una serie di soluzioni innovative il cui obiettivo è quello di ottenere prestazioni eccellenti con il minor dispendio di energia.

L’eco-camion
Ottimizzato nei motori, nell’aerodinamica, nelle dotazioni elettroniche e nel comfort di guida, il pesante della gamma Iveco si candida di diritto a essere il prodotto più efficiente e eco-sostenibile della sua categoria. Derivato dallo Stralis AS, AD e AT, per adesso l’EcoStralis è dotato di un motore Cursor 10 da 420 a 460 CV, ma è in arrivo anche un modello con motori Cursor 13 da 500 CV. Tutti i motori rispondono allo standard europeo EEV e sono stati ottimizzati per minimizzare i consumi e le relative emissioni di CO2.
Per migliorare l’efficienza aerodinamica sono stati applicati alcuni accorgimenti alla carrozzeria, come gli spoiler, sia laterali che frontali, che riducono al minimo il coefficiente di penetrazione. Tra le dotazioni elettroniche, poi, il sistema di frenatura EBS (Electronic Braking System) collegato a rimorchio e semirimorchio e un “eco” interruttore in grado di limitare l’erogazione della potenza del motore in base al carico del veicolo, in fase di accelerazione, senza pregiudicare la velocità di marcia complessiva. L’”eco” interruttore, nella versione con il cambio Eurotronic, regola, costantemente e in maniera automatica, i cambi marcia in modalità risparmio energetico, incrementando così l’efficienza globale del veicolo. Ma non è tutto, EcoStralis è equipaggiato, di serie, con il TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) per tenere sempre sotto controllo la pressione delle gomme, mentre gli pneumatici montati di serie sfruttano le più innovative tecnologie per la riduzione dell’attrito da rotolamento. E ancora, fanno parte della dotazione anche i più sofisticati sistemi di sicurezza attiva, strumenti telematici innovativi come il Blue&Me Fleet e persino le attività di training per perfezionare lo stile di guida degli autisti e renderlo più economico e sicuro.


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Glider. La ricerca continua.
Se è vero che quasi tutte le innovazioni tecnologiche presentate da Iveco negli scorsi anni oggi sono realtà è vero anche che non per questo ci si può fermare con la ricerca, il veicolo concept di Iveco, oggi, si chiama Glider e fa bella mostra di sé in una sezione speciale dello stand italiano. Studiato, in ogni dettaglio, per ottimizzarne l’efficienza energetica il camion del futuro della Casa torinese è equipaggiato con pannelli fotovoltaici ad alta efficienza, è in grado di recuperare l’energia cinetica in frenata, adotta un sistema termico di nuova generazione e usa sistemi di illuminazione full-LED sia per gli interni sia per gli esterni. Lo stile del veicolo è stato concepito interpretando al meglio l’aerodinamica esterna, quella di attraversamento della baia motore e quella sotto-veicolo fino ad arrivare al profilo estrattore posteriore. Gli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento sono gestiti mediante un sistema proprietario di gonfiaggio automatico (Automatic Tyre Inflation System) in grado di adeguarne la pressione alle condizioni di missione. Gli interni dell’Iveco Glider, poi, si adattano alle funzioni d’uso della cabina: “Drive”, “Office” e “Home”, attraverso spazi dedicati e ottimizzati a ciascun utilizzo. Per la “guida”, ad esempio, il quadro di bordo può essere personalizzato ed è ancorato al volante in modo da garantire sempre la massima visibilità in ogni posizione. Per l’”ufficio”, invece, la Smart Control Unit in configurazione computer multi-funzione è integrata in un mobile scrivania con piano d’appoggio, cassettiera e porgi bevande. Per la funzione “home”, poi, è stato realizzato un box multi-funzione Hotpoint-Ariston “Ivory” con ingombri minimi e tutte le funzionalità di una vera cucina, dalla conservazione dei cibi alla loro preparazione, fino al lavaggio delle stoviglie. Naturalmente, come succede con tutti i veicoli concept, il camion Iveco del futuro non sarà identico al Glider, ma, sicuramente tutta la tecnologia testata e funzionante oggi sul veicolo/ laboratorio verrà introdotta caso per caso, a seconda delle mission nei vari sviluppi delle gamme dei prossimi anni.


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Ehi Iveco :roll: vi siete dimenticati gli scalini per salire e scendere.... :? :mrgreen:


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Iveco in Australia

Messaggioda iveco » lunedì 25 ottobre 2010, 17:49

In Australia Iveco ha base a Dandenong, nelle vicinanze di Melbourne, dove produce e distribuisce veicoli commerciali leggeri,medi e pesanti.

La storia di Iveco in Australia può essere fatta risalire alla metà del 1800, per la precisione al 1852, con l’arrivo in Australia della ”International Harvester Company of America” e la vendita su licenza di Macchine per l’Agricoltura.

L’inaugurazione dello stabilimento di Dandenong, con l’inizio della produzione in Australia di veicoli commerciali completi, avvenne nel 1952.

Nel 1992 Iveco rilevò l’unità produttiva di Dandenong dalla “International Harvester”, lanciando sul mercato australiano la propria gamma pesante. I veicoli erano versioni opportunamente modificate della produzione europea di quegli anni.

Nel 2001 il nome della società venne modificato in Iveco Trucks Australia, a sottolineare il nuovo corso produttivo e commerciale dell’azienda. Oggi il comprensorio di Dandenong ospita la sede di Iveco Trucks Australia, oltre al Customer Service con Centro Ricambi e Assistenza, e al dipartimento progettazione che si dedica al trasferimento di tecnologia europea Iveco con l’obiettivo di garantire massima affidabilità del prodotto nelle difficili condizioni operative australiane.

Lo stabilimento di Dandenong
L’insediamento di Dandendong, a poca distanza da Melbourne, rappresenta il maggior investimento in un sito produttivo mai realizzato nel settore automotive in Australia.

L’insediamento di Dandenong occupa una superficie di circa 160 mila mq, dei quali 64 mila coperti. Da questo stabilimento sono stati prodotti più di 200 mila camion, un dato che colloca lo stabilimento al primo posto in Australia per unità prodotte nel settore dei veicoli industriali.

La produzione Iveco a Dandenong consiste prevalentemente in veicoli di gamma pesante, con i modelli Power Star, Acco, Stralis e poi chassis per bus e tre modelli con il marchio International.

Nello stabilimento lavorano 600 dipendenti, di cui 300 sono impegnati sulle linee produttive di Dandenong.

Il Power Star
Lanciato a Ayers Rock, nel cuore dell’Australia, il Power Star è stato progettato per ottimizzare l’efficienza del conducente riducendone il livello di fatica. In particolare, ad esempio, il cambio è posizionato al centro della plancia lasciando libero da ostruzioni il vano cabina con un notevole vantaggio nei movimenti sia vicino ai comandi che al comparto notte.

Equipaggiato con una scelta tra il modernissimo motore FTP Cursor (13 litri a sei cilindri in linea di ultima concezione da 560, 500 e 405 cv) ed il Cummins ISX (15 litri, a sei cilindri in linea da 550, 525 e 485 cv), il Power Star ha il cambio automatizzato EuroTronic 2 di serie e tre varianti di cabine per rispondere adeguatamente a tutte le necessità di trasporto.

Inoltre, il Power Star , che dal prossimo anno sarà disponibile anche con il motore Cummins ISX da 620 cv, è stato recentemente premiato da Power Torque, la più importante rivista specializzata australiana del settore truck. Il premio è denominato “Technology and Innovation Award” ed è l’equivalente del “Truck of the Year” in Europa.


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Francy560 » lunedì 25 ottobre 2010, 18:31

Ho visto anche il video sul 'tubo' e non mi spiace affatto questo Glider, chissà se l'utente Iveco sa dirci qualcosa in più?? :)


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Dangerous » giovedì 28 ottobre 2010, 16:13

Western all’italiana #cuore

Scritto da Anna Francesca Mannai

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L’avevamo visto a Le Mans l’anno scorso dove si era guadagnato il primo della lunga serie di riconoscimenti e trofei che ha collezionato fino ad oggi. L’Iveco Stralis “Far West Country” della Rosso Autotrasporti non si dimentica e non passa certo inosservato.Non è usuale, infatti, vedere il camion di una Casa italiana decorato, anche se il tema scelto non è tra i più originali: l’aerografo di Segio Carazza non è nuovo alle scene del vecchio west, con giovani indiane ammiccanti e cow boy solitari. “Far West Country” è uno Stralis 500 cavalli, 3 assi, che trasporta derivati del legno nel Nord Italia soprattutto, su tratte nazionali, alla motrice, solitamente, viene agganciato un rimorchio.

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“Non è facile, ormai, affrontare il tema western, si rischia continuamente di essere ripetitivi e per questo la ricerca di particolari nuovi e originali è fondamentale per vincere la sfida e ottenere un risultato unico e irripetibile”, ci racconta il decoratore ricordando la fase iniziale del lavoro. Lo Stralis AS è arrivato nel laboratorio della Promhos a marzo 2008, nuovo fiammante e bianco immacolato. La Rosso Autotrasporti aveva deciso di fare un regalo al suo migliore autista, a lui la scelta del tema e, trattandosi di un appassionato del genere che non lascia mai a casa cappello e stivaloni, non poteva che essere il vecchio West. E chi meglio dell’artista di Cuneo poteva interpretare questo soggetto?

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In poco meno di due mesi sulla base bianca sono apparsi terra, sabbia e cielo. La speciale verniciatura dorata, sotto i raggi del sole, restituisce la luce accecante del deserto evocando il caldo torrido e il silenzio dell’Arizona. Poi sul lato guida, in fondo, in una radura, appare un ranch. L’unico rumore, insieme al fischio del vento che schiaffeggia la sabbia, è quello degli ingranaggi arrugginiti di un mulino, mentre un cow boy solitario e il suo cavallo stanco, in primo piano, fanno sosta davanti al pozzo, al ritorno da chissà quale avventura, con lo sguardo già rivolto verso il prossimo viaggio. Nello stesso momento, sul lato passeggero, ma forse a centinaia di miglia di distanza, vicino a un corso d’acqua, una squaw dallo sguardo malinconico torna al suo villaggio sul dorso di un cavallo bianco. Se l’esterno lascia a bocca aperta la cabina dello Stralis “Far West Country” riserva ancora una sorpresa. Gli interni sono stati personalizzati su misura da Truck Customized di Parabiago in perfetto stile western, anche se qui, il comfort non è certo quello di una vecchia diligenza, ma si avvicina di più, se possibile, a quello di un saloon a cinque stelle. Rivestimenti in radica, legno, pelle, velluto e cavallino si affiancano all’equipaggiamento tecnologico, dal televisore LCD, all’autoradio, al divanetto, per fare posto al quale è stata eliminata una brandina. Non mancano neanche i particolari deluxe come lo specchio, il cinturone con pistola, il lazo, il cappello di paglia, faretti, applique e un ritratto dei figli. :P WAOW !!!!!

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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Francy560 » giovedì 28 ottobre 2010, 18:44

Lo sai che quest'ultimo è paesano dei due amministratori del sito?? :mrgreen:


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda scanista91 » martedì 21 dicembre 2010, 19:59

Francy560 ha scritto:Lo sai che quest'ultimo è paesano dei due amministratori del sito?? :mrgreen:

bhè solo a torino si puo andare in giro con l'iveco...


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda iveco » martedì 12 aprile 2011, 22:08

Stralis 150° Dedicato all'Italia


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IVECO con i suoi prodotti ha fatto la storia del trasporto in Italia ed era giusto celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia realizzando un’edizione speciale di Stralis, veicolo per eccellenza della gamma stradale pesante.

150 esemplari dello Stralis 150° saranno proposti al mercato nella colorazione bianca che esalta la larga fascia tricolore che caratterizza tutto il frontale, dal paraurti allo spoiler, e il logo del 150° sotto le marcature laterali della potenza del motore.

Il modello individuato per questa iniziativa commerciale è lo Stralis Active Space 440S45 T/P con motore Cursor 10 da 450 CV Euro 5, una delle versioni che meglio risponde alle esigenze di affidabilità, contenimento dei costi di gestione e redditività richieste con sempre maggiore insistenza dal mondo dell’autotrasporto.

In questo modo IVECO ha voluto celebrare il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia che permetterà a Torino, città in cui FIAT è nata nel 1899, e all’Italia intera, di presentare quanto di meglio può offrire al mondo. Sostenere gli eventi capaci di produrre effetti durevoli nel tempo è un modo per affermare i valori di responsabilità e di attenzione alla comunità su cui si basa il modello di business di FIAT INDUSTRIAL e IVECO.

Clicca qui per vedere altre foto dello Stralis 150° anniversaro

Clicca qui per vedere le specifiche tecniche dello Stralis Active Space 440S45 T/P


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Messaggioda Francy560 » mercoledì 13 aprile 2011, 20:04

Leona21 ha scritto:Ehi Iveco :roll: vi siete dimenticati gli scalini per salire e scendere.... :? :mrgreen:

Iveco intanto fa orecchie da mercante....... :?

Leona: Gli scalini sono retrattili, quando apri la porta si estendono, come gli Scania anni fa!!! #suka!!!


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda iveco » martedì 10 maggio 2011, 18:58

Un Iveco Trakker Bi-Fuel Diesel-Etanolo per il Brasile

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Iveco, FPT Industrial e Bosch hanno presentato, la scorsa settimana, l’Iveco Trakker Bi-Fuel Diesel-Etanolo ad Agrishow 2011, la più grande fiera del settore agricolo in corso di svolgimento a Ribeirão Preto, in Brasile. Il veicolo è equipaggiato con motore Cursor 9 di FPT Industrial e utilizza una combinazione di Diesel-Etanolo con costi operativi ridotti rispetto a un motore Diesel tradizionale. Progettato per andare incontro alle esigenze specifiche dei produttori e dell’industria dello zucchero di canna e di etanolo, il veicolo ha utilizzato, nei primi test effettuati, in media un 60-40% di miscela Diesel-Etanolo, che contribuisce a ridurre l'utilizzo di combustibili fossili e costituisce una soluzione interessante per la salvaguardia dell’ambiente, essendo l'etanolo un combustibile completamente rinnovabile.

Il Trakker Bi-Fuel Diesel-Etanolo è stato sviluppato in Brasile con il supporto istituzionale di UNICA, l’associazione brasiliana dei produttori di canna da zucchero, nell’ambito di un programma di promozione delle “green policies” nel settore. Iveco ha iniziato nel 2010 la progettazione del motore Bi-Fuel, in collaborazione con FPT Industrial e Bosch, e il prototipo verrà testato durante la raccolta di zucchero di canna del 2011 dalla Raizen, una società in joint venture costituita da Cosan - il più grande produttore di zucchero di canna in Brasile - e da Shell.

Oggi, la percentuale di 60-40% di Diesel-Etanolo garantisce una riduzione del 6% sul costo del carburante nell’ambito delle attività delle piantagioni di canna da zucchero. “Siamo ancora alle prime fasi di sviluppo – ha dichiarato Renato Mastrobuono, Product Development Director di Iveco in America Latina - e ovviamente ci aspettiamo di raggiungere percentuali più elevate di utilizzo del Diesel-Etanolo con conseguenti costi operativi ancora più bassi”.

Il prototipo dell’Iveco Trakker Bi-Fuel è realizzato su un veicolo 6x4 con MTT di 63t, equipaggiato con motore Common Rail Cursor 9 da 360 CV, che può essere utilizzato in numerose attività nelle piantagioni di canna da zucchero, come ad esempio nel trasporto di prodotti liquidi con cisterna. Il veicolo è allestito con due serbatoi (uno per il Diesel e uno per l’etanolo), ed è dotato di una centralina per la gestione di ciascun combustibile, un sistema di alimentazione dell’etanolo e una sonda lambda allo scarico. L’etanolo viene iniettato direttamente nel collettore di aspirazione durante la fase di aspirazione; dopo la fase di compressione, il Diesel viene immesso in camera per attivare la combustione. Inoltre, non c'è bisogno di aggiungere alcun tipo di additivo antidetonante.

“Un altro vantaggio della tecnologia Bi-Fuel Diesel-Etanolo– ha concluso Mastrobuono – è che il motore può essere completamente convertito al solo utilizzo Diesel, e ciò rende più facile la rivendita del veicolo dopo essere stato impiegato per il settore della canna da zucchero”.


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Messaggioda Dangerous » giovedì 16 giugno 2011, 16:54

Ben vengano tutte le sperimentazioni di nuovi carburanti e nuove energie per il futuro .... :D


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Dangerous » martedì 18 ottobre 2011, 9:18

Iveco accelera e si sfila da Confindustria

Cancellata anche l’intesa del 1971 che irrobustiva la rappresentanza sindacale. Fiom: è il primo passo verso Pomigliano
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+- di Igor Cipollina

SUZZARA. Seicentocinquanta chilometri bruciati con un tratto di penna. L’ombra di Pomigliano d’Arco si allunga sull’Iveco di Suzzara: «un gioiellino» per produttività e relazioni sindacali, rivendica la Fiom Cgil. Eppure. Come annunciato da Sergio Marchionne, l’azienda si è sfilata da Confindustria Mantova. Via raccomandata, all’attenzione del direttore Mauro Redolfini (30 settembre 2011). E fin qui. La sorpresa, lo schiaffo che brucia, è un’altra: la disdetta dell’intesa firmata da Fiat con i sindacati il 5 agosto 1971.

Un accordo di «miglior favore» rispetto al contratto collettivo, che irrobustiva la rappresentanza dei lavoratori attraverso la figura dell’esperto sindacale e moltiplicava il monte ore per i permessi. Dal 1° gennaio 2012 l’intesa sarà archiviata nel cestino, informa una lettera del 6 ottobre. Peggio, a turbare il segretario provinciale della Fiom, Mauro Mantovanelli, sono le ultime righe: «Tale scelta consente alla nostra Società di dare avvio a una nuova fase di relazioni industriali e negoziale, affrancata dai vincoli obbligatori contrattuali preesistenti che hanno finora impedito di raggiungere, sulla materia dell’utilizzo complessivo di permessi sindacali retribuiti, intese che, nel rispondere alle mutate dinamiche socioeconomiche e di impresa, costituiscano espressione, da un lato, di un’effettiva condivisione di impegni, responsabilità e sacrifici e, dall’altro, di un rinnovato sistema di relazioni industriali più aderente alle sfide di competitività che il nuovo contesto impone». Firmato Francesco Perciavalle, responsabile delle relazioni industriali Iveco. È suo il tratto di penna che cancella i seicentocinquanta chilometri tra Suzzara e Pomigliano d’Arco. Dove l’anno scorso passò il tormentato accordo sulla newco Fabbrica Italia (votato dal 63% degli operai), fumo negli occhi della Fiom che abbandonò il tavolo delle trattative sbattendo la porta (così pure a Mirafiori).

«Aumento del lavoro straordinario obbligatorio fino a 120 ore l’anno e dei turni fino a diciotto, taglio di dieci minuti di pausa, limitazione delle tutele in caso di malattia e un sistema di sanzioni ai sindacati, ai loro rappresentanti e alle lavoratrici e ai lavoratori», ringhiano i metalmeccanici della Cgil. Insistendo sul carattere antisindacale dell’accordo, che prevede «il superamento delle rsu elette dai lavoratori con la nomina della rsa da parte delle sole organizzazioni firmatarie». Vero, il Tribunale di Torino ha riconosciuto la legittimità del contratto, condannando però la Fiat per comportamento antisindacale rispetto all’esclusione della Fiom.

Ecco, il timore di Mantovanelli, condiviso dai rappresentanti dei lavoratori dell’Iveco di Suzzara, è che la disdetta dell’intesa del 1971 sia soltanto un primo passo verso l’azzeramento dei rapporti sindacali e l’applicazione del modello Pomigliano. «Un brutto colpo» commenta Massimiliano Pedrazzoli, segretario di stabilimento Fiom Cgil, che denuncia uno scivolone fino alla logica padronale degli anni ’50. Uno schiaffo inatteso che minaccia di forzare i cicli di lavoro. In assenza di investimenti sulla tecnologia, per giunta. Tradotto in cifre, dal 1° gennaio spariranno i diciotto esperti sindacali dell’Iveco di Suzzara, uno per ogni rappresentate delle Rsu. E pure i permessi saranno dimezzati: attualmente i sette rappresentanti della Fiom hanno a disposizione circa 1.200 ore all’anno (complessive), dal 2012 saranno 672.

«Otto ore al mese non bastano – lamenta Angelo Alberti – Ci occupiamo delle tabelle di lavoro, della sicurezza, di ambiente, flussi, situazioni personali e ora vogliono metterci a tacere. È un’enormità, così salta tutto, noi siamo la cerniera tra i lavoratori e l’azienda». Alberti è preoccupato anche dalla prospettiva del taglio delle pause: «Dieci minuti sembrano pochi, ma in catena di montaggio pesano eccome. Non solo, i nuovi accordi prevedono che se la linea di produzione è in affanno, la mezz’ora di pausa per la mensa possa saltare. Una cosa devastante, in fabbrica se non ti fermi per riposare ti spacchi». Ore e ore con le braccia in alto o curvi dentro lo scocche. Marco Brancher punta il dito contro Marchionne: «Ha sempre imputato tutte le colpe ai lavoratori, ma a Suzzara stiamo pagando le insufficienze e le deficienze delle teste pensanti, della classe dirigente del nostro gruppo. È stato sufficiente esternalizzare la logistica perché la produzione s’ingolfasse dopo 48 ore». Il riferimento è alle centinaia di veicoli fermi in attesa della rifinitura. E gli operai fuori, in cassa integrazione da una settimana. Si riprende domani e sarà subito volantinaggio: c’è uno sciopero da preparare. Il 21 ottobre.

16 ottobre 2011

da: La Gazzetta di Mantova


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Lupus » mercoledì 19 ottobre 2011, 6:41

TomTom Go Live 1000 per il nuovo Iveco Daily

La nuova linea Iveco Daily sarà equipaggiata con il navigatore TomTom Go Live 1000. Il sistema di navigazione connessa prende posto al centro della plancia portastrumenti grazie all’integrazione con un supporto appositamente progettato.

I clienti del nuovo Daily potranno così godere dei vantaggi del servizio HD Traffic di TomTom, che consente di scegliere in ogni momento l’itinerario più veloce in base ad accurate informazioni sul traffico in tempo reale, in grado di coprire il 99,9% della rete stradale.

Il nuovo sistema di navigazione, inoltre, offre informazioni aggiornate sugli autovelox fissi e mobili e aggiornamenti meteo in tempo reale. Il tutto su una linea – quella Iveco Daily – che negli ultimi due anni ha venduto oltre 100mila unità. Il TomTom Go Live 1000 per Iveco sarà disponibile a partire dall’autunno 2011 presso tutti i rivenditori Iveco.

fonte: trasportando.com


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Francy560 » domenica 6 novembre 2011, 15:27

Francy560 ha scritto:
Leona21 ha scritto:Ehi Iveco :roll: vi siete dimenticati gli scalini per salire e scendere.... :? :mrgreen:

Iveco intanto fa orecchie da mercante....... :?

Mi riquoto, chissà che l'utente Iveco risponda :?


Iveco Stralis 560.... non ce nè per nessuno!!!!

Se la salita è tanta, rientra, qui dietro c'è un 560!!!!


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda marcostarco » giovedì 12 novembre 2015, 10:51

buon giorno a tutti, sono marco e volevo farvi conoscere il mio sito di ricambi iveco originali,dove troverete molti articoli a prezzi molto vantaggiosi,fatevi un giro su starcoricambi.it e fatemi sapere cosa ne pensate..


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda Lupus » sabato 21 novembre 2015, 10:35

IVECO EUROCARGO È INTERNATIONAL TRUCK OF THE YEAR 2016

Il nuovo Iveco Eurocargo è stato premiato come “International Truck of the Year 2016” da una giuria composta da 25 giornalisti che rappresentano le principali testate europee specializzate nel settore dei veicoli industriali. Questo prestigioso trofeo, il quarto vinto da Iveco negli ultimi 4 anni, dimostra l’impegno del brand in tecnologia, riduzione dei costi totali di esercizio (TCO) e trasporto sostenibile.

leggi tutto l'articolo qui:

http://www.camionistionline.com/iveco-eurocargo-e-international-truck-of-the-year-2016/


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Re: IVECO Trucks - Topic ufficiale

Messaggioda u cardolu » lunedì 12 agosto 2019, 8:52

ragazzi aggiornatemi, è da molto che non navigo, dei nuovi iveco cosa ne sapete?
mi riferisco a S Way . i megirus iveco e gli altri, grazie. qualcuno li ha provati su strada, che impressione vi ha fatto? prestazioni pregi difetti...


nenti avia, nenti aiu dunni vinni mindi vaiu


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