mitici bestioni vintage

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u cardolu
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mitici bestioni vintage

Messaggioda u cardolu » martedì 13 agosto 2019, 13:43

col vostro permesso apro una discussione dedicata ai vecchi marchi, vorrei inserire il marchio nazionale OM veicoli commerciali e muletti, dalle mie parti operano ancora alcuni esemplari efficienti

La Officine Meccaniche è stata un'azienda italiana specializzata nella produzione di veicoli, particolarmente di autocarri. Dopo il termine della produzione negli altri settori di attività, è rimasto attivo come marchio OM solo il settore della produzione di carrelli elevatori, posseduto dal Kion Group.

Le origini dell'azienda risalgono alla A. Grondona Comi & C. fondata nel 1847 da Felice Grondona, società costruttrice di carrozze ferroviarie, rilevata dalla Miani e Silvestri nel 1899[2], dando vita alla Società Anonima Officine Meccaniche (già Miani Silvestri & C. – A. Grondona, Comi & C.) con sede a Milano in Via Vittadini, in Porta Vigentina.

Il 1º ottobre 1917 i fratelli Züst cedettero a loro volta la propria azienda, la Brixia-Züst, specializzata dal 1906 nella produzione di veicoli automobilistici (quale ramo della Züst), conferendo alla "OM" il relativo stabilimento bresciano[3].


OM Officine Meccaniche Miani e Silvestri&C. - A.Grondona Comi&C.
Nel periodo tra le due guerre mondiali l'attività della OM fu molto intensa e indirizzata anche al mondo delle gare automobilistiche: nel palmarès della casa si annoverano le vittorie alla Mille Miglia e alla 24 Ore di Le Mans.


OM Officine Meccaniche-Milano-Brescia già Miani e Silvestri&C. - A.Grondona Comi&C.
Nel 1927 l'azienda acquisì la O.M. Carrozzeria di Suzzara in provincia di Mantova, fondata nel 1878 da Alfredo Casali per la produzione di macchine agricole.

Nel 1933 la società, in crisi di liquidità, entra a far parte del Gruppo Fiat, cessando di li a poco la produzione di automobili.

Nel 1937 vengono unificati gli stabilimenti OM di Brescia e di Milano, creando tre settori:

autobus e autocarri;
materiale ferroviario, trattori agricoli, carrelli elevatori e motori marini;
motopompe e impianti di refrigerazione.
Negli anni trenta alcuni autocarri prodotti sono i classici "musoni", equipaggiati con motori a gasolio e costruiti su licenza della svizzera Saurer.

Il dopoguerra vide la OM massicciamente impegnata nella produzione di autocarri, autobus e veicoli ferroviari in generale. Dagli anni cinquanta i nuovi camion vengono denominati con nomi di origine zoologica, come il capostipite OM Leoncino.


L'OM Tigrotto del 1958
Nel 1951 la OM produce il primo carrello elevatore dotato di motore a combustione interna. Nello stesso anno viene fondata a Luzzara la Piccola Industria MEccanica a Sud del PO (PIMESPO), produttrice di carrelli da magazzino.

Nel 1967 la casa cessò di essere una divisione indipendente dal punto di vista progettuale, entrando definitivamente nel Gruppo Fiat come parte integrante della Fiat Veicoli Industriali. Da allora iniziò la produzione dell'OM 170 in sostituzione del Titano e negli anni successivi la gamma di autocarri medi e leggeri venne modificata e rinominata con una serie numerica per ciascun modello, indicante la massa a pieno carico.

Nel 1970 viene costruito a Modugno (BA) un nuovo stabilimento che verrà successivamente ampliato nel 1977 e chiuso nel 2011 dopo l'unione con la STILL.

Nel 1972 la gamma OM è definitivamente unificata a quella della Fiat Veicoli Industriali.

Tre anni dopo, nel 1975, nasce la nuova holding Iveco, che incorpora tutti i marchi produttori di autocarri del Gruppo Fiat, tra cui OM. Per alcuni anni il marchio OM resta comunque applicato sugli autocarri della serie numerica e su altri modelli, come ad esempio il "Grinta" (prima serie dell'Iveco Daily marchiata appunto OM).

Dopodiché; il marchio OM comparirà solo sui carrelli elevatori, prodotti dalla Fiat Carrelli Elevatori, divisione della neonata Iveco.

Nel 1992 la FIAT decide di cedere parte della società Carrelli Elevatori al gruppo tedesco Linde. Dal 2002, l'intero capitale azionario di quel che resta della OM passa alla Linde, che ne cambia il nome in OM Carrelli Elevatori S.p.A. Sparisce dunque qualsiasi riferimento alla Fiat Iveco, che esce definitivamente dall'azionariato dell'azienda.

Nel 2006 i tre marchi Linde, Still e OM, insieme al settore Hydraulics si riuniscono nell'unico Kion Group

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Stato Italia Italia
Fondazione 13 febbraio 1899[1] a Milano
Chiusura 1975 (assorbimento da parte di Iveco)
Sede principale Milano e Brescia
Gruppo FIAT
Settore Metalmeccanica
Prodotti
Automobili
Macchine agricole
Mezzi ferroviari
Motori Industriali
Veicoli Industriali
Sito web
www.om-mh.com/siteom/eng/index.asp

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