Francia, niente Ecotaxe dal 1° gennaio 2014

Ennesimo rinvio per l’entrata in vigore dell’Ecotaxe in Francia. A fronte delle numerose e reiterare proteste popolari, il governo di Jean-Marc Ayrault ha annunciato che, al contrario di quanto previsto, a partire dal 1° gennaio 2014, in territorio francese l’Ecotaxe non entrerà in vigore.

Di fatto non si tratta di una abolizione della tassa infatti il governo parla di “sospensione” fino ad un nuovo avviso. Siamo di fronte all’ennesimo rinvio se si considera che l’imposta venne decisa nel 2009 dall’allora presidente Nicholas Sarkozy. Le motivazioni di questo rinvio, come detto, vanno ricercate principalmente nelle forti proteste che il presidente François Hollande non ha potuto non considerare vista la sua attuale già bassa popolarità. Ufficialmente il governo ha ribadito di sospendere la tassa per capire le ragioni dei critici precisando a più riprese che si tratta di una sospensione e non di una cancellazione.

Ricordiamo che la tassa, che avrebbe l’obiettivo di incoraggiare il trasporto commerciale “eco-friendly”, si applicherebbe ai veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e varierebbe anche in base alla classificazione euro del mezzo oltre che al suo peso a pieno carico. E’ stato calcolato che costerebbe in media circa 13 centesimi a km., certamente non poco.

Nei giorni scorsi sono state diverse le manifestazioni contro l’Ecotaxe e forti malumori si sono registrati soprattutto da parte delle aziende agro-alimentari della Bretagna. Da qui la decisione di sospendere la tassa. Per il momento, una bella vittoria per l’autotrasporto francese.

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