GdF Gorizia: nel 2014 sanzionati 67 mezzi Est-Europa

La Guardia di Finanza di Gorizia ha reso noto che la propria attività di controllo sul trasporto merci ha consentito di rilevare, a carico di numerose imprese di trasporto straniere, violazioni alla Legge 298/1974, tra cui, ad esempio, la mancanza dell’autorizzazione Cemt o la non conformità della stessa alle prescrizioni sancite dalle convenzioni internazionali. In pratica, secondo la GdF, le imprese estere resesi responsabili degli illeciti, avevano posto in essere una forma di concorrenza sleale nel settore economico in cui operano le imprese di trasporto nazionali, riuscendo così ad offrire ai committenti prezzi più bassi.

Per contrastare il fenomeno, solo nell’anno 2014, le Fiamme Gialle di Gorizia hanno controllato circa 6.000 veicoli, prevalentemente autoarticolati, provenienti dai Paesi dell’Est Europa che trasportavano merci destinate al mercato italiano, attraverso i principali ex valichi di confine di Sant’Andrea, Casa Rossa e Vencò. L’attività operativa – riferisce la GdF – ha permesso di contestare ben 67 violazioni per circa 850.000 euro di sanzioni. Per 18 autoarticolati è stato anche disposto inoltre il fermo amministrativo.

Emblematico, secondo la GdF di Gorizia, il caso di un’impresa serba che, avvalendosi di un’autorizzazione Cemt falsa, aveva eseguito nel corso del 2014, ben 47 trasporti irregolari sul territorio nazionale.

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