Genedani: le misure necessarie per il settore e scongiurare il fermo

Nella giornata di giovedì 4 dicembre 2014, Confartigianato Trasporti ha proposto 5 emendamenti al Collegato della prossima Legge di Bilancio che secondo l’associazione ed il suo presidente nazionale, Amedeo Genedani, sono necessari a sostenere il comparto dell’autotrasporto, agevolare l’attività delle sue imprese e semplificare le procedure burocratiche.
Confartigianato Trasporti riferisce che gli interventi richiesti a Palazzo Madama riguardano i costi d’esercizio relativi alla sicurezza sociale, i requisiti di idoneità  e capacità  finanziaria, il mantenimento della corresponsabilità  della filiera e l’azione diretta, regole che rafforzano la legalità  nel settore in sinergia con l’attività  di controllo da parte dell’Albo e, infine, l’istituto della conciliazione delle controversie sui rapporti tra vettori e sub vettori.

“Ai Senatori abbiamo presentato alcune richieste di modifica dettate dal buonsenso e dalle attuali necessità  delle aziende – dichiara Genedani – anche se, da alcune fonti governative, ci risulta che l’Esecutivo abbia intenzione di accettare solo due emendamenti, tra l’altro quelli non fondamentali”.
 
“Per noi e per tutto il settore dell’Autotrasporto – ha concluso Genedani – questa non sarebbe una condizione accettabile e che potrebbe portare a un fermo merci. In ogni caso – continua Genedani – a livello territoriale abbiamo iniziato l’azione di informazione e coinvolgimento dei Senatori per supportarli nelle scelte che dovranno fare a Palazzo Madama, e per spiegare come queste, in ogni caso, andranno a influire sulla condizione del settore”. 
  

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