Giachino (FI): Logistica e porti essenziali per uscire da decrescita

Riceviamo e pubblichiamo dal responsabile nazionale trasporti di Forza Italia ed ex sottosegretario alle infrastrutture ed ai trasporti, Bartolomeo Giachino, una nota attraverso la quale lo stesso Giachino e Forza Italia chiedono il rilancio della logistica, dei porti, degli aeroporti e delle reti europee, quale “fattore fondamentale per uscire dalla decrescita”.

Qui di seguito, il testo completo della nota.

Il cambio di verso della politica della BCE, merito di Mario Draghi, che se attuato nella estate del 2011 avrebbe evitato al nostro Paese le manovre e le tasse di Monti, apre una prospettiva nuova sull’andamento economico del 2015.

La svalutazione competitiva dell’euro, il calo del petrolio e la crescita mondiale raddoppieranno la crescita prevista solo due settimane fa dai tecnici di Banca d’Italia.

Mentre vi è stata una ripresa del traffico aereo passeggeri e merci l’andamento dei traffici marittimi nel 2014 ha ancora visto il segno meno per il nostro Paese e la quota di mercato dei nostri porti, malgrado alcune performance positive, rimane ancora troppo bassa.

Alcuni nostri gruppi logistici (Grimaldi, Bonzano, Spinelli…) hanno ottime performance e sono senza dubbio alla avanguardia nella offerta di servizi logistici a livello globale… ma complessivamente il nostro sistema logistico e trasportistico è fortemente condizionato dal basso livello dei traffici e della domanda di trasporto.

In questa situazione Forza Italia ritiene strategico rafforzare i nostri asset: porti, aeroporti, reti ferroviarie europee e la riforma della portualità e della logistica per consentire di aumentare i volumi del traffico merci in transito nel nostro Paese.

Decisivo, dopo tre anni sostanzialmente persi dagli ultimi tre Governi, il Piano dei porti e della logistica che il Governo deve presentare al Parlamento il 12.2.2015…

Si segua l’esempio del Presidente del Consiglio che sulle riforme ha usato un metodo corretto e fecondo di concertazione con l’opposizione e in particolare con l’opposizione responsabile e costruttiva di Forza Italia.

I porti sono uno dei più importanti asset per il futuro del nostro Paese e la loro riforma è troppo importante per essere affrontata con interventi diversi da parte di vari Ministeri.

Da tempo chiediamo la istituzione del “Ministero del Mare e della logistica”, qui invece ogni Ministero porta avanti pezzi di provvedimenti che riguardano i porti e la logistica.

Per la parte che riguarda la riduzione del costo delle assicurazioni italiane, le più alte d’Europa, anche attraverso l’uso della telematica a bordo, unico mezzo certo di riduzione delle truffe ma anche strumento di sicurezza stradale, nel DDL del MISE si vuole tagliare il sistema delle carrozzerie danneggiando mortalmente 3/4 delle carrozzerie italiane e riducendo la sicurezza stradale.

Forza Italia è fermamente contraria a questo approccio.

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