I principi dell’azione futura di Unatras

Si sono radunati nella giornata di giovedì 23 ottobre 2014, i rappresentanti delle associazioni aderenti ad Unatras per definire le linee programmatiche della futura azione sindacale a seguito degli sviluppi determinati dal Decreto Sblocca Italia e dalla Legge di Stabilità.

Erano presenti i rappresentanti di FAI, Confartigianato Trasporti, FIAP, FEDIT, SNA-Casartigiani e UNITAI. Assente, e la cosa non fa notizia visti i recenti dissapori con le altre associazioni facenti parte del sindacato, CNA-Fita.

L’incontro si è concluso con l’elaborazione di un documento che contiene 6 punti nei quali viene espresso il pensiero di UNATRAS su altrettante questioni di scottante attualità per l’autotrasporto.

Al punto A, Unatras valuta interessanti ed in linea con le proprie richieste, gli emendamenti che sono stati approvati sul cabotaggio, sulla compensazione delle misure, attraverso F24 e sull’Albo. Al punto B, Unatras considera le decisioni del Governo di stanziare 250 milioni di euro per il settore dell’autotrasporto accettabili, soprattutto alla luce degli interventi in materia del costo ed il mantenimento della riduzione Inail.

Al punto C del documento, Unatras dice di trovare non adeguato ed ugualmente inaccettabile il taglio delle accise che produce per il settore dell’autotrasporto una riduzione della compensazione in essere e che resta in attesa di conoscere come il Ministro intenda intervenire per mantenere alle imprese di autotrasporto il livello di recupero accisa a quello attualmente in vigore. Al punto D, invece, Unatras ribadisce che la suddivisione delle risorse stanziate debba attuarsi, pur nel rispetto della compatibilità comunitaria e delle osservazioni della Corte dei Conti, in linea con gli interventi esistenti, senza che vi siano stravolgimenti delle norme attuali o delle penalizzazioni di interi comparti e che, anche in questo caso, saranno valutate le proposte di soluzione che presenterà il Ministro.

Al punto E, Unatras dice di riconoscersi nelle posizioni che sono state definite in occasione degli Stati Generali dell’Autotrasporto con particolare riferimento alle norme che garantiscono la sicurezza sociale, della circolazione ed il rispetto delle regole.

Il documento si conclude con il punto F attraverso il quale Unatras ribadisce la necessità del mantenimento del sistema in vigore sulle riduzioni compensate per i pedaggi autostradali, evitando l’attuazione di proposte che rischiano di compromettere un sistema che riduce i costi per le imprese, come quelle di prevedere sconti ai singoli veicoli, anzichè il riconoscimento alle imprese stesse.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

diciassette − 13 =