Ilva, approvate misure di sostegno ad autotrasporto

Nella seduta di oggi, giovedì 19 febbraio 2015, il Senato della Repubblica ha approvato il maxiemendamento al Decreto Legge 1 del 5 gennaio 2015 sul salvataggio dell’Ilva, che contiene importanti misure di sostegno per le aziende di autotrasporto che hanno lavorato per il colosso siderurgico.

In particolare, secondo quanto riportato da Conftrasporto sul proprio sito web, le misure consistono:

– nella prededucibilità dei crediti vantati verso l’Ilva, prima dell’ammissione di quest’ultima alla procedura di amministrazione straordinaria;

– nella sospensione dei termini di versamento dei tributi erariali (e delle procedure esecutive e cautelari relative agli stessi tributi) in scadenza tra la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Ilva e il 15 Settembre 2015. La sospensione riguarda anche le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione. I versamenti dovranno essere effettuati in unica soluzione entro il 21 Dicembre 2015;

–  l’utilizzo delle risorse del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (fino ad un massimo di 35 mln), per agevolare l’accesso al credito delle imprese fornitrici di Ilva.

A ciò occorre aggiungere:

– la previsione, già contenuta nel testo originario del decreto Ilva (art.1, comma 7), per cui i pagamenti dei debiti compiuti dal commissario straordinario per garantire la continuità aziendale, sono sottratti all’azione revocatoria fallimentare;

– l’impegno dell’Ilva a riconoscere il pagamento anticipato, per un importo di oltre l’80%, delle fatture dei servizi di trasporto resi nei prossimi tre mesi e, per i servizi successivi, il pagamento nella misura del 60% anticipato e del 40% a 30 giorni dalle prestazioni rese.

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