Imputato per la morte di un centauro, assolto camionista di Pontecorvo (FR)

Dopo sei anni e tre gradi di giudizio, si è concluso con l’assoluzione il processo a carico di un camionista 75enne di Pontecorvo (provincia di Frosinone) imputato per omicidio colposo e omissione di soccorso.

Secondo l’accusa, nell’ottobre del 2009, l’uomo aveva travolto e ucciso, sull’autostrada a Visciano (provincia di Napoli), un motociclista 20enne residente in provincia di Lecce.

L’avvocato Ivan Caserta – riporta linchiestaquotidiano.it – difensore dell’imputato, è riuscito a dimostrare che non era del suo cliente il camion che aveva provocato la morte del giovane, per cui non poteva essere lui il responsabile del decesso.

Il giovane viaggiava in moto e seguiva il papà che era alla guida dell’auto. L’uomo fu costretto a frenare perché sul tratto stavano eseguendo dei lavori e il giovanissimo centauro tamponò la vettura del padre. Cadde dalla moto e finì sull’asfalto. Il camion che sopraggiungeva lo travolse e uccise. Proseguì nel viaggio.

Vennero così avviate le indagini per risalire all’identità del conducente del mezzo pesante e venne così indagato il camionista pontecorvese, che all’epoca era 65enne.

Nel 2012 il camionista finì sotto processo davanti il giudice del Tribunale di Nola. Fu assolto. La parte civile ricorse in Appello a Napoli. Nel 2015 fu confermata l’assoluzione. Poco dopo ci fu il ricorso in Cassazione: due giorni fa i giudici romani hanno dichiarato inammissibile il ricorso e scritto la parola fine alla vicenda giudiziaria dell’imputato.

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