La morte di Luca Bertocco: le nostre condoglianze

Luca Bertocco, camionista 44enne di Anguillara Veneta (provincia di Padova) è morto nella giornata di ieri (lunedì 5 febbraio) in seguito ad una meningite fulminante.

“Oggi, lunedì 5 febbraio, alle ore 11spiega la nota dell’Ulss 5 Polesana – è iniziato l’accertamento di morte cerebrale per il paziente, ricoverato nella struttura di Rianimazione dell’ospedale di Rovigo, con diagnosi di meningite fulminante da probabile pneumococco. Alle ore 17, la commissione ha terminato la procedura prevista dalla normativa vigente e ha dichiarato il paziente, ricoverato dallo scorso sabato 3 febbraio, deceduto. Nonostante la sofferenza del momento, con un atto di grande generosità, la famiglia del paziente ha acconsentito alla donazione degli organi: infatti, avendo l’uomo iniziato al suo ingresso in ospedale la profilassi antibiotica, la donazione degli organi secondo il protocollo ministeriale è consentita, con l’esclusione dell’apparato polmonare colpito dalla malattia. L’Azienda Ulss 5 è fortemente vicina ai congiunti del paziente e partecipa  alla sofferenza e al dolore della sua famiglia, colpita da una perdita così grave”.

“E’ utile precisare che – prosegue la nota – come previsto dalle ultime indicazioni ministeriali (Ministero della salute, circolare del 9 maggio 2017 “prevenzione delle malattie batteriche), per quello che riguarda le meningiti, le batteriemie e le sepsi da pneumococco, non è prevista la profilassi antibiotica, né attività di sorveglianza specifica, né la vaccinazione per chi è stato al contatto con un caso”.

“Sabato 3 febbario la moglie ha chiamato il Suem – 118 – spiegava in mattinata la nota stampa – I sanitari sono prontamente intervenuti e hanno riscontrato nel paziente stato confusionale e agitazione. Trasferito in Pronto Soccorso a Rovigo, l’uomo è stato intubato e sono state attivate procedure di ventilazione per contrastare una evidente insufficienza respiratoria da probabile polmonite. Il paziente viene sottoposto a Tac celebrale, che risulta negativa, ma comunque  l’uomo viene immediatamente sottoposto a terapia antibiotica ad amplissimo spettro. Purtroppo, trasferito in Rianimazione, le condizioni dell’uomo peggiorano dal punto di vista neurologico: vengono quindi prontamente ripetute la Tac e una risonanza magnetica,i cui risultati ora evidenziano una sofferenza celebrale e neurologica che ai primi accertamenti non risultava. I medici procedono con l’esame del liquor celebrale che risulta patologico,  e nel tardo pomeriggio l’esame eseguito dalla microbiologia dell’ospedale di Rovigo  rende la diagnosi di meningite pneumococcica non diffusiva, conosciuta come meningite fulminante. Nelle ore successive il paziente è stato sottoposto ripetutamente a encefalogramma. Gli esami ripetuti hanno purtroppo evidenziato la gravissima situazione celebrale, che è degenerata in pochissime ore nonostante la tempestività delle cure prestate  da 118, Pronto Soccorso, Rianimazione”.

Luca lascia la moglie e i due bimbi a cui vanno le nostre sentite condoglianze.

 

 

 

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