La SAE di Trento va in Romania?

L’edizione on line de La voce del Trentino riporta la notizia secondo cui la SAE di Trento (Servizi Autotrasporti Europei Spa) avrebbe avviato le procedure di licenziamento collettivo, avvisando CGIL, CISL e UIL.
In realtà le tre sigle sindacali sopraindicate in seno alla SAE rappresentano poco o nulla visto che la sigla che è realmente rappresentativa è la SBM (Sindacato di Base Multicategoriale) che conta circa 40 iscritti. Stamattina è partito lo sciopero ad oltranza degli autisti, i camion non entrano e non escono dallo stabilimento aziendale.
Un comunicato della SBM recita: <<…la vergogna è che a scappare in Romania sono solo le tasse ed i contributi! Le infrastrutture aziendali, il parco veicoli, il lavoro ed i profitti rimarranno a Trento. La ditta non si muoverà da via Innsbruck n. 45. Semplicemente le attività di autotrasporto si svolgeranno con la Sae Dacia (con sede legale – fittizia ovvio! – a Bucarest) anziché con la SAE SPA di Trento. Il personale assunto in Italia (con garanzie e diritti) verrà licenziato quasi tutto e verranno assunti in ROMANIA autisti con contratto di diritto in quel paese, senza diritti e con protezioni minime.>>
immagine tratta da lavocedeltrentino.it

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