La vita utile dei pneumatici si riduce di un quarto se sono gonfiati all’80% della pressione consigliata

Secondo i dati forniti da Ari Fleet UK, società di fleet management che gestisce 55.000 veicoli nel Regno Unito, se i pneumatici sono gonfiati all’ 80% della pressione consigliata la loro vita utile si riduce di un quarto. E’ un dato molto importante perché si riferisce ad un campione molto numeroso e quindi sicuramente significativo. “Assicurarsi che la pressione dei pneumatici sia corretta – dichiara Richard Minshull, direttore operativo di Ari Fleet UK – non costa nulla e può avere un impatto sensibile nella riduzione dei costi di gestione di un veicolo”. Si tratta di considerazioni valide anche per il mercato italiano.

La società britannica di fleet management fornisce anche altre informazioni molto importanti che riguardano le cause delle sostituzioni dei pneumatici. I dati di Ari Fleet UK, rielaborati da Federpneus, evidenziano che nel 2012 nelle flotte gestite dalla società britannica sono state effettuate 33.861 sostituzioni di pneumatici. Di queste, 20.136 (il 59,47%) sono dovute a normale usura del pneumatico, 5.296 (il 15,64%) sono dovute a forature non riparabili e 8.429 (il 24,89%) sono dovute a comportamenti scorretti degli automobilisti ed a mancati controlli. Quasi un quarto delle sostituzioni sono quindi dovute a comportamenti scorretti dei guidatori ed a mancati controlli, che hanno determinato danni ai fianchi dei pneumatici, un consumo irregolare del battistrada, un allineamento scorretto, un’eccessiva usura del battistrada e altri tipi di danni ai pneumatici.

“I nostri dati – sostiene Richard Minshull – dimostrano chiaramente che per una serie di ragioni che vanno ad impattare sulla sicurezza dei veicoli e sui consumi di carburante, nel 2012 nelle flotte da noi gestite migliaia di pneumatici sono stati sostituiti prematuramente, e cioè prima che fosse giunta la fine del loro ciclo di utilizzo normale”. Questo ha prodotto due conseguenze molto importanti: da un lato un maggiore esborso economico dovuto alla sostituzione di pneumatici che avrebbero potuto ancora essere utilizzati, dall’altro lato una minore sicurezza dei veicoli interessati, che hanno viaggiato, prima che i pneumatici fossero sostituiti, con pneumatici in ogni caso deteriorati e quindi con standard di sicurezza minori rispetto a quelli dei pneumatici sottoposti a regolare manutenzione. Controlli periodici presso i rivenditori specialisti di pneumatici sono quindi di fondamentale importanza sia per la sicurezza della circolazione sia per prolungare la vita utile dei pneumatici e per massimizzare la resa economica di un set di gomme.

 

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