“Ho lasciato il camion in tempo”. Parla l’unico supersite dell’incidente sull’A21

Eravamo in movimento, sono stato tamponato e ho lasciato il camion in tempo“, ha raccontato agli inquirenti l’unico superstite dell’incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri (martedì 2 gennaio) lungo l’autostrada A21 in provincia di Brescia, in territorio di Montirone (tra i caselli di Brescia Sud e Manerbio), nel quale sono morte sei persone, tra cui due bambini. Lo riporta il sito web svizzero di informazione rsi.ch (da cui è tratta la fotografia).

Si tratta di un autista di Bolzano: era lui al volante dell’autocisterna carica di benzina che ha preso fuoco. A provocare l’incidente, secondo i primi accertamenti – riferisce ancora rsi.ch – sarebbe stato un altro camionista, che con il suo mezzo pesante ha travolto un’auto con a bordo cinque persone, agganciandola e facendola finire contro la cisterna. Tutte le vittime sono morte carbonizzate e biologi giunti da Milano hanno effettuato dei prelievi sui resti delle vittime per identificarle attraverso il DNA. “I corpi, del tutto irriconoscibili, sono stati trasferiti a Brescia, a disposizione del medico legale, perché si deve procedere con le autopsie”  hanno riferito fonti giudiziarie.

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