L’Unione Europea mette nel mirino i trasporti illegali di rifiuti

Nella giornata di venerdì 12 luglio 2013 la Commissione Europea ha introdotto una norma tesa a rafforzare la normativa in materia di ispezioni nazionali delle spedizioni di rifiuti al fine di armonizzare i livelli di controllo dei singoli stati membri.

E’ stimato che statisticamente una spedizione su quattro dall’Europa verso Africa e Asia non avvenga violando le leggi internazionali. Quando poi giungiono a destinazione i rifiuti non vengono gestiti come dovrebbero, spesso sono addirittura abbandonati con gravi conseguenze ambientali.

Il commissario europeo per l’ambiente, Janez Potcnik ha dichiarato: ”E’ arrivato il momento di applicare controlli più severi in tutti gli Stati membri. E’ questa la soluzione più adeguata per impedire agli esportatori che operano illecitamente di continuare ad approfittarsi dell’attuale sistema. La proposta presentata oggi contribuirà a ridurre la cattiva gestione dei rifiuti e a garantire il trattamento adeguato dei rifiuti pericolosi, nonché il riutilizzo di risorse preziose”.

La nuova proposta mira alle ispezioni in loco in grado di ottenere dal repsonsabile della spedizione gli elementi necessari a dimostrare la legittimità della spedizione.

 

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