Lupi ha incontrato il ministro dei trasporti lettone, Anrijs Matiss

Nella giornata di giovedì 24 luglio 2014, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, ha incontrato a Roma presso il Dicastero di Porta Pia, il suo omologo lettone, Anrijs Matiss, nell’ambito dei lavori della Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea.

Al centro del bilaterale il Programma italiano illustrato dal Ministro Lupi martedì scorso alla Commissione Trasporti del Parlamento Europeo, che considera le infrastrutture e i trasporti il motore per rilanciare la crescita e l’occupazione in Europa.

L’incontro tra Lupi e Matiss assume particolare importanza perché la Lettonia guiderà a partire dal 1 gennaio 2015 il prossimo Semestre di Presidenza della UE. L’Italia e la Lettonia compongono infatti insieme a Lussemburgo il “Trio” di Presidenza del Consiglio Europeo per i prossimi 18 mesi con l’obiettivo di sviluppare congiuntamente un programma ambizioso per favorire lo sviluppo e la competitività economica nella UE.

Nel corso dell’incontro il ministro Matiss si è mostrato molto interessato agli esiti dei negoziati in corso sul IV pacchetto ferroviario, sul sistema aereo ‘Cielo Unico Europeo’ e sulla riforma della normativa portuale.

Il Ministro Lupi ha accettato con favore la disponibilità avanzata dal Ministro lettone di proseguire il confronto a livello tecnico tra i due Paesi per trovare soluzioni funzionali e di compromesso sui punti più importanti dei negoziati in corso nel settore dei trasporti e delle infrastrutture. Un confronto tecnico importante anche in vista dell’impegno della Lettonia a proseguire lungo il percorso avviato dall’Italia durante il Semestre di sua Presidenza.

Al termine dell’incontro il Ministro Lupi ha infine illustrato l’agenda dei lavori del Consiglio Informale in programma il 16-17 settembre dedicato alla governance e ai finanziamenti delle reti TEN-T, oltre che alla mobilità urbana. Il ministro Matiss ha assicurato la sua presenza a Milano, data la rilevanza delle tematiche al centro dell’incontro, sia per individuare insieme un efficiente meccanismo di ripartizione delle risorse europee per le reti transfrontaliere sia per migliorare la qualità della vita dei cittadini nelle grandi città dell’Unione Europea.

c.s.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

17 − quindici =