Lupi vuole decidere con le Regioni gli interventi di manutenzione straordinaria del territorio

Si è svolta oggi presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, presente il ministro Maurizio Lupi, la riunione con i rappresentanti delle Regioni italiane. All’ordine del giorno il Piano Aeroporti, il Trasporto pubblico locale, la Casa.

Per il Piano Aeroporti si è deciso di formare un tavolo tecnico con scadenze immediate con 4/5 rappresentanti delle Regioni l’Enac e il ministero. L’obiettivo è di giungere con un testo condiviso per il Piano Nazionale aeroporti entro settembre.

Per il Trasporto pubblico locale, che il ministro ha confermato essere una priorità del suo dicastero, è stata decisa la convocazione di una riunione ristretta coordinata dal sottosegretario D’Angelis con proposte da formalizzare entro il 6 agosto. Il ministro Lupi ha ascoltato le richieste delle Regioni, ha detto di conoscere il problema della scarsità dei fondi, ma ha chiesto “il coraggio di proposte innovative, e soprattutto di saper distinguere nella ripartizione dei fondi non solo in base alla spesa storica, ma ad esempio definendo dei costi standard. Il problema non sono solo i soldi ma dove e come li spendiamo. Il territorio e le situazioni sono molto diversi, ciò che vale per le aree metropolitane può non andar bene per i piccoli centri”.

Sulla Casa è stato costituito un tavolo coordinato dal viceministro Vincenzo De Luca, cui è stata demandata la formulazione di proposte “in vista della rivisitazione dell’Imu (31 agosto), sui temi dell’edilizia pubblica e dell’housing sociale e del rinnovo e riqualificazione del tessuto urbano, riprendendo le esperienze più avanzate che alcune regioni hanno già realizzato”.

In conclusione il ministro ha chiesto il coinvolgimento diretto delle Regioni per la formulazione delle priorità degli interventi dei tre programmi contenuti nel Decreto del Fare: il Piano Anas di manutenzione straordinaria della rete stradale (300 milioni per ponti, viadotti e gallerie); il piano di manutenzione straordinaria della rete ferroviaria (635 milioni); e il Piano “6000 campanili” per interventi in opere infrastrutturali nei Comuni sotto i 5000 abitanti, che il ministero realizzerà in collaborazione con Anci. Si tratta di interventi da 500mila a un milione di euro nei quali verranno coinvolte le piccole e medie imprese a livello locale.

 

c.s.

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather