Maltempo, struttura di Vigilanza MIT su situazione Autostrade

A fronte della chiusura di tratte autostradali a causa del maltempo, la normale attività ispettiva della  Struttura di Vigilanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è attivata nella giornata di ieri 5 febbraio. Oggi alle 15 Società Autostrade è stata convocata per acquisire elementi utili alla valutazione di quanto accaduto. Era presente il coordinatore dei tronchi autostradali di Aspi.

Sono state esaminate le attività messe in campo dalla Società Autostrade per far fronte agli eventi e previste dalle linee guida emesse dal Centro di Coordinamento di Viabilità Italia del Ministero dell’Interno e recepite dai “Piani neve” predisposti dalla Società e comunicati al Ministero.

L’analisi si è soffermata sulle turbative meteorologiche che si sono registrate nella notte tra il 4 e 5 febbraio, nella giornata di ieri 5 febbraio e proseguite fino alla mattinata odierna e non ancora completamente esaurite.

Le turbative hanno determinato l’emanazione del “codice rosso” previsto dalle citate Linee Guida (penultimo livello prima del blocco del traffico “codice nero”) con fermo in carreggiata e all’esterno dei caselli (interdizione all’entrata) dei mezzi pesanti.

Il codice rosso è stato pressoché continuo  sulla A1, con estensione massima tra Milano e Firenze, dalle ore 3 circa del 5 febbraio (per brevi  tratte appenniniche).

Durante il codice rosso la circolazione dei veicoli leggeri, adeguatamente attrezzati, è stata sempre consentita.

Il codice nero (blocco totale della circolazione) è stato dichiarato per una breve tratta della A14 presso Bologna tra San Lazzaro e Borgo Panigale, verso Milano, dalle ore 6 fino alle ore 8 circa di oggi 6 febbraio per consistente presenza di mezzi pesanti.

Al momento tutta la tratta risulta aperta.

Si sta procedendo a verificare:

– la conformità dell’utilizzo delle attrezzature e dei mezzi al piano neve, con particolare riferimento al numero e alla frequenza dei passaggi dei mezzi lama;

– l’esecuzione del trattamento preventivo del manto stradale e dell’abbattimento dello strato nevoso con solventi e cloruri;

– la correttezza della emanazione dei codici (rosso e nero);

– l’effettuazione del servizio di sgombro neve in corrispondenza  degli  ingressi in autostrada e delle aree di servizio;

– la correttezza della comunicazione all’utenza autostradale;

– il coordinamento tra le diverse Società concessionarie.
c.s.

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