Maurizio Lupi: CGIL non parli di abusi e impari a rispettare le regole

“Ho revocato la precettazione – che era assolutamente legittima e, di fronte alla segnalazione dell’autorità di garanzia, doverosa – perché la Cgil, che adesso parla di atto illegittimo e autoritario, ha ridotto su mia richiesta l’orario di sciopero facendolo cessare alle 16 invece che alle 17. Ho tutelato così il diritto allo sciopero e il diritto alla mobilità dei cittadini, soprattutto dei pendolari. Alla Cgil, che si impanca a giudice della legittimità dei provvedimenti del governo, ricordo che le regole vanno sempre rispettate.

E le regole sullo sciopero nel settore del trasporto pubblico, sulle quali la Cgil ha convenuto, prevedono che non si possano fare due scioperi a distanza di 24 ore. E che quindi non potevano convocarlo per domani essendo da tempo già fissato quello di sabato e domenica. Se vuole parlare di abusi, la Cgil si guardi pure allo specchio e non accusi a vanvera chi agisce con responsabilità nei confronti dei diritti di tutti, in particolare di quei milioni di cittadini che vogliono andare al lavoro la mattina e tornare a casa alla sera. Anche domani”.

Così il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, sulla precettazione poi revocata dei ferrovieri in occasione dello sciopero generale del 12 dicembre 2014.

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