Milano, 6 arresti per corruzione e alterazione cronotachigrafo

Nella giornata di sabato 31 maggio 2014, a Milano, due autotrasportatori, tre ispettori del lavoro ed un appuntato dei Carabinieri sono stati colpiti da ordinanze di custodia cautelare con accuse di vario tipo tra cui truffa ai danni dello Stato, corruzione, concussione e falso materiale.

E’ quanto riporta il sito Milanopost.info secondo cui agli autotrasportatori veniva offerta la possibilità di truccare i cronotachigrafi in modo da poter alterare velocità e distanze percorse, senza incorrere in sanzioni in caso di violazioni.

Sempre secondo quanto riporta Milanopost.info, ciò avveniva in cambio del versamento di mazzette che si aggiravano intorno al 10% delle multe, che in questi casi possono anche superare i 30mila euro e causare il ritiro della patente. Sarebbero almeno 30 in 6 mesi, gli episodi di questa tipologia accertati dai militari del Nucleo Tutela del lavoro, in collaborazione con l’Ispettorato del lavoro.

Milanpost.info riferisce dunque che, su richiesta del pm del tribunale di Milano Giovanni Polizzi, il  gip Giuseppe Gennari ha firmato 6 ordinanze di cui quattro per gli arresti domiciliari e due per la restrizione in carcere: quella del Carabiniere che fungeva da consulente e quella di un ispettore accusato anche di aver effettuato controlli fuori dall’orario di lavoro, ma di aver incassato ugualmente l’indennità di servizio.

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