Il MIT convoca le associazioni dell’autotrasporto per il 29 novembre

“Un ennesimo e ultimativo avvertimento al Governo, quello che l’UNATRAS ha voluto inviare con il comunicato del 16 novembre” riferisce Assotir, una delle associazioni che aderisce ad UNATRAS.

Con una chiara ed inequivoca indicazione – prosegue Assotir – se non riprenderà immediatamente il confronto sulle tante (troppe) questioni aperte; se non si interverrà a correggere quanto è accaduto in Parlamento con la sottrazione di 150 milioni di risorse per il settore; se non si interverrà per dare certezze alle decine di migliaia di imprese che subiscono da troppo tempo i colpi del dumping internazionale e dello strapotere della committenza parassitaria sul mercato interno, non vi potrà essere altra strada che lo scontro tra l’autotrasporto nel suo insieme ed il Governo. Ed evidentemente la fermezza ha dimostrato di pagare, visto che, in 24 ore, il Gabinetto del Ministero dei Trasporti ha diramato le convocazioni di un incontro “al fine di fare il punto sulle questioni inerenti il settore”, per il prossimo 29 novembre.

“La Presidenza UNATRAS – conclude Assotir – già riconvocata per martedì 21 novembre, deciderà come presentarsi all’appuntamento e, soprattutto, quali dovranno essere i punti su cui debba essere fugato ogni possibile dubbio e debba essere certo l’impegno del Governo. E’ auspicabile che, a Porta Pia, davvero nessuno pensi che la semplice convocazione possa bastare a mitigare il disagio del settore ed a evitare che esso si esprima in forme anche eclatanti. Non è più questo, infatti, il tempo delle schermaglie diplomatiche, ma quello delle risposte concrete. Senza le quali sarà difficile per tutti evitare che l’autotrasporto si mobiliti a tutela delle decine di migliaia di piccole e medie imprese, che del settore costituiscono l’ossatura fondamentale”.

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